Concerti da Bologna e Siena
DOMENICA 2 agosto
CONCERTO
Čajkovskij Gala
08:35 Tornano i concerti estivi di Santa Cecilia nella Basilica di Massenzio con un gala dedicato a Čajkovskij. Manfred Honeck dirige l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Alexander Malofeev al pianoforte nel celebre Concerto n. 1. In programma anche la Sinfonia n. 5 in mi minore. Regia tv Cinzia Perreca.
SPECIALE MUSICA
Cantare amantis est
10:14 'Cantare amantis est' è il nuovo progetto di Ravenna Festival 2025. Il significato è nelle parole di Sant'Agostino: 'cantare amantis est', cantare è proprio di chi ama. Una masterclass del Maestro Muti, aperta a tutti (cori amatoriali e professionali, cantori esperti e principianti, di qualsiasi età e tessitura).
TEATRO
Anna Marchesini - Parlano da sole
16:14 Anna Marchesini si cimenta nell'arte del monologo: veste prima i panni di Anna Cappelli, eroina dell'opera omonima di Annibale Ruccello, e crea poi un'esilarante giostra dei suoi personaggi più famosi, tra i quali la signora Flora, l'attrice del teatro classico e quella del "teatro off", la sessuologa e la cameriera.
CONCERTO
LA NUOVA MUSICA DI TRE GIOVANI TALENTI PER COMMEMORARE LE VITTIME DELLA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA
In diretta il concerto finale del 32° Concorso di Composizione “2 agosto”
Ore 21.20 Torna il tradizionale appuntamento, carico di significato simbolico, con il Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto”, organizzato nell’ambito delle iniziative per commemorare le vittime della strage neofascista alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Jorge Coll Navarro, Teo Montero Rey e Maichol Bondanelli sono i tre i giovani vincitori della XXXII edizione. Le loro partiture inedite saranno eseguite dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Comunale di Bologna nel concerto finale della competizione, in programma domenica 2 agosto alle 21.20 in Piazza Maggiore, trasmesso in diretta da Rai Cultura su Rai 5, oltre che su Radio 3. Sul podio un direttore di riferimento per la musica di oggi come Marco Angius. Il programma affianca ai tre brani premiati la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op. 60 di Ludwig van Beethoven.
Il concerto si apre con l’ascolto dei tre brani vincitori del concorso a partire dal terzo classificato: (Disvelo) per orchestra e coro di Maichol Bondanelli – compositore italiano specializzato in musica per film – che attraverso una melodia arcaica alterna momenti di tensione e di quiete, di contrappunto e monodia, toccando il tema della fatica della quotidianità. Segue il secondo brano classificato, Confractione confringetur terra per baritono, coro e orchestra, scritto dal compositore e pianista spagnolo Teo Montero Rey, che ha ottenuto il primo premio al Concorso Internazionale “Portus Apostoli” e che si era già aggiudicato nel 2025 il terzo premio del Concorso “2 agosto”. Il lavoro mette in musica un estratto dall’«Apocalisse di Isaia» della Bibbia Vulgata e traccia simbolicamente un percorso dalla distruzione alla speranza, interpretando l’Apocalisse come un processo di liberazione e rinascita, tragico ma necessario. La voce del solista Giulio Iermini, a cui è assegnato un valore profetico, dialoga così con il coro, che incarna il ruolo dell’Umanità. A un soggetto religioso si ispira anche il brano vincitore del primo premio, Exclamación de Santa Teresa per soprano, coro e orchestra di Jorge Coll Navarro, il cui testo è un adattamento poetico della Prima Esclamazione di Santa Teresa. Navarro – che è compositore, pianista, sassofonista e direttore spagnolo, già vincitore del primo premio ai concorsi di San Antonio de Requena in Spagna e Darcos in Portogallo – mette in musica la preghiera in cui l'autrice esprime il dolore di essere lontana da Dio, intrecciando nella partitura il carattere mistico ai colori della tradizione spagnola e a un’espressività drammatica. Solista è Anna Cimmarrusti.
Dopo il momento della premiazione dei vincitori, la seconda parte del concerto vede l’esecuzione della celebre Quarta Sinfonia di Beethoven. Eseguita per la prima volta il 5 marzo 1807 nel palazzo viennese del principe Lobkowitz e dedicata al conte Franz von Oppersdorf, l’opera fu definita da Robert Schumann «una snella fanciulla greca fra due giganti nordici», per il suo collocarsi tra le imponenti Terza e Quinta Sinfonia.
Il Concorso “2 agosto”, che dal 2019 è organizzato dal Teatro Comunale di Bologna, è patrocinato e promosso dall’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e dal Comitato di Solidarietà alle Vittime delle Stragi, ed è nato nel 1994 con l’intento non solo di tenere viva la memoria delle vittime, ma anche di rispondere alla violenza con la creatività dell’arte e della musica. La manifestazione ha costituito, inoltre, un’importante occasione per i giovani compositori di tutto il mondo di farsi conoscere e ascoltare, facendo eseguire le proprie opere da solisti di fama e orchestre di alto livello.
LUNEDÌ 3 agosto
MARTEDÌ 4 agosto
MERCOLEDÌ 5 agosto
TEATRO
Anna Marchesini - Parlano da sole
18:20 Anna Marchesini si cimenta nell'arte del monologo: veste prima i panni di Anna Cappelli, eroina dell'opera omonima di Annibale Ruccello, e crea poi un'esilarante giostra dei suoi personaggi più famosi, tra i quali la signora Flora, l'attrice del teatro classico e quella del "teatro off", la sessuologa e la cameriera.
GIOVEDÌ 6 agosto
DOCUMENTI TEATRO
Sarah Bernhardt. The first diva
18:36 Sarah Bernhardt visse per 78 anni, bruciando ogni secondo, interpretando ogni momento della sua vita, morendo mille volte sul palcoscenico, piangendo o ridendo. La conosciamo come donna melodrammatica, tenebrosa, onirica: ma cosa sappiamo della donna gioiosa, capricciosa, manipolatrice, e divertentemente macabra?
CONCERTO
Concerto per l'Italia 2026
BOLLANI, HARDING E SANTA CECILIA DA PIAZZA DEL CAMPO A SIENA
Giovedì 6 agosto alle 21.20 su Rai 5, con la Rhapsody in Blue di Gershwin
Ore 21.20 Un ponte musicale tra l'Europa e l'America, che vede protagonisti Daniel Harding, Stefano Bollani e l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. È il “Concerto per l’Italia” del Chigiana International Festival, che Rai Cultura trasmette da Piazza del Campo di Siena giovedì 6 agosto alle 21.20 su Rai 5. L'apertura è affidata alla celebre Rhapsody in Blue di George Gershwin, proposta in una veste insolita: l'originaria versione per jazz band, composta nel 1924 per l'orchestra di Paul Whiteman. Solista Stefano Bollani.
Nella seconda parte del concerto, l'Orchestra di Santa Cecilia esplora invece la brillantezza timbrica e all'ispirazione ispanica di Alborada del gracioso di Maurice Ravel. Chiude la serata la ricchezza cromatica dei Quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij. La composizione, nata in origine per pianoforte solo per descrivere una passeggiata in una galleria d'arte, è eseguita nella magistrale e variopinta orchestrazione realizzata da Ravel nel 1922. Un percorso musicale che chiude la serata unendo la raffinatezza formale europea a un'autentica prova di virtuosismo orchestrale.
VENERDÌ 7 agosto
SABATO 8 agosto
OPERA
G. Puccini, Tosca
Prosegue con lo spettacolare allestimento di Tosca, firmato da Hugo De Ana, il ciclo dedicato alle grandi produzioni dall'Arena di Verona, in onda da sabato 8 agosto alle 8.05 su Rai 5. L’opera, realizzata in occasione della 100^ edizione del Festival dell'Arena di Verona, con l’introduzione di Luca Zingaretti, vede nel ruolo del titolo Aleksandra Kurzak affiancata da Roberto Alagna nei panni di Mario Cavaradossi e Luca Salsi in quelli di Scarpia. Direttore Francesco Ivan Ciampa. Regia tv Barbara Napolitano.
TEATRO
V. Salemme, Bello di papà
Ore 21.20 Il teatro di Vincenzo Salemme in tre appuntamenti in prima serata a partire da sabato 8 agosto alle 21.20 su Rai 5. Si comincia con “Bello di papà”, per proseguire con “E fuori nevica” e “Passerotti o pipistrelli?”, tre commedie di grande successo tra equivoci, risate e uno sguardo ironico sulle dinamiche familiari e sui rapporti umani.
In “Bello di papà”, Antonio, scapolo impunito, fidanzato da dodici anni, eterno Peter Pan, con una cura maniacale per la sua casa e i suoi oggetti, è determinato a non avere figli ma si trova costretto ad improvvisarsi papà di Emilio, suo caro amico quarantenne che, sotto ipnosi, su consiglio di uno psicanalista, deve rivivere la sua infanzia per risolvere il trauma infantile della mancanza del padre. La situazione si rivela frutto di un escamotage orchestrato dalla sua compagna per mostrargli le gioie della paternità e convincerlo ad avere un bambino. Commedia di Giuseppe Martotta e Belisario Randone, regia teatrale Vincenzo Salemme, regia televisiva Cristina Fayad con Vincenzo Salemme, Antonella Elia, Massimiliano Gallo, Domenico Aria, Roberta Formilli, Antonio Guerriero, Biancamaria Lelli, Marcello Romolo (2006)
