L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Un documentario dalla Scala

DOMENICA 14 dicembre

OPERA

L. Cherubini / F. Lachner, Medea
07:58 Dal Teatro di S. Carlo di Napoli, Medea di Luigi Cherubini, opera in tre atti. Direttore Riccardo Frizza, regia Mario Martone. Nel cast: Sondra Radvanovsky, Francesco Demuro, Giorgi Manoshvili, Désirée Giove e Anita Rachvelishvili. Orchestra e Coro del Teatro di S. Carlo. Regia tv Barbara Napolitano. - 2025 ITA

TEATRO

N. Bacigalupo, I maneggi per maritare una figlia
Tullio Solenghi, affiancato da Elisabetta Pozzi, riporta in scena “I maneggi per maritare una figlia”, un classico della comicità di Gilberto Govi, scritto da Niccolò Bacigalupo, in onda domenica 14 dicembre alle 16.05 su Rai 5. Una prova d’attore in cui Solenghi si sottopone a una vera e propria "clonazione" fisica dell'attore genovese.  La riduzione e l’adattamento in due atti sono firmati da Tullio Solenghi e Margherita Rubino e la regia è dello stesso Solenghi. Scene e costumi sono di Davide Livermore, trucco e parrucco di Bruna Calvaresi.
Tra gli interpreti, oltre a Solenghi e Pozzi, figurano Roberto Alinghieri, Riccardo Livermore, Isabella Maria Loi, Pier Luigi Pasino, Federico Pasquali, Stefania Pepe, Laura Repetto.
Una produzione Teatro Sociale Camogli, Teatro Nazionale di Genova, Centro Teatrale Bresciano con la regia televisiva di Marco Odetto. Progetto editoriale Felice Cappa, produttrice esecutiva Serena Semprini, a cura di Giulia Morelli.

LUNEDÌ 15 dicembre

MARTEDÌ 16 dicembre

MERCOLEDÌ 17 dicembre

GIOVEDÌ 18 dicembre

DOCUMENTARIO

La forza del destino
IL FERVORE CREATIVO DELLA PRIMA DELLA SCALA
La forza del destino di Anissa Bonnefont
“La forza del destino”, la produzione del capolavoro di Giuseppe Verdi che il 7 dicembre 2024 ha inaugurato la scorsa stagione della Scala, è proposta giovedì 18 dicembre alle 21.20 su Rai 5 . Dalle prime prove al fatidico alzarsi del sipario della serata inaugurale, la regista Anissa Bonnefont e la sua troupe percorrono un viaggio con il Maestro Riccardo Chailly e il regista Leo Muscato, un cast di star internazionali (il soprano Anna Netrebko, il tenore Brian Jagde, il baritono Ludovic Tézier), insieme a centinaia di artigiani, ballerini, musicisti e tecnici che hanno lavorato giorno e notte in una corsa contro il tempo, in vista dell’apertura della stagione lirica più prestigiosa al mondo.
“La forza del destino” – prodotto da Federation Studios & MDE Films – è il primo documentario coprodotto nell’ambito di una nuova partnership tra Rai e France Télévisions. Il lungometraggio è stato presentato in anteprima al Maxxi per la Festa del Cinema di Roma e al The American French Film Festival. Con questo lavoro la regista Anissa Bonnefont, accompagnata dalla direttrice della fotografia Martina Cocco, invita il pubblico a partecipare al fervore creativo che accende la Scala durante gli ultimi mesi di preparazione della prima, catturando la passione che accompagna il team dell’opera dal primo incontro fino alla serata di apertura. In un vivace conto alla rovescia, il film segue ogni fase di questa straordinaria creazione artistica. La musica contemporanea di Jack Bartman accompagna la musica di Verdi, mentre la sceneggiatura del film, scritta da Anissa Bonnefont e Myriam Weil, prende vita grazie al montatore capo Guerric Catala.

CONCERTO

DA VERTIGO DI HITCHCOCK ALLA PATETICA DI ČAJKOVSKIJ PER JURAJ VALČUHA E L’ORCHESTRA RAI
Giovedì 18 dicembre in prima TV su Rai5 Una spirale musicale ossessiva e inquietante che avvolge la vicenda dei protagonisti, dominata da desiderio e angoscia. Un florilegio di temi associati a personaggi e situazioni ripetuti e variati per creare una tensione continua. Una struttura musicale che rimanda alla grande eredità wagneriana, ma con un’attenzione ai risvolti psicologici tipica della musica per il grande schermo. È la colonna sonora di uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, Vertigo di Alfred Hitchcock, che apre il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai che Rai Cultura propone in prima TV su Rai5 giovedì 18 dicembre alle 22.50, dopo il documentario La forza del destino della regista Anissa Bonnefont, che racconta il fervore creativo della prima della Scala del 2024.
La musica di Vertigo, nota in Italia con il titolo La donna che visse due volte, è stata composta nel 1958 da Bernard Herrmann, tra i più grandi autori di colonne sonore del XX secolo, che ha lavorato con registi come Orson Welles, Joseph L. Mankiewicz, Truffaut e J. Lee Thomson, fino a Martin Scorsese, per il quale, poco prima di morire, creò il suo testamento artistico: la musica di Taxi driver. Ma i suoi lavori più noti sono probabilmente proprio quelli legati ai film di Hitchcock, da L’uomo che sapeva troppo a Psycho, fino a Gli uccelli e Marnie. La sua arte è stata capace di esaltare le caratteristiche emotive e psicologiche delle grandi opere del maestro del brivido, arrivando a un autentico vertice proprio con Vertigo, dove Hermann riesce ad amplificare ed esaltare l’ossessivo connubio di amore e morte che attraversa tutta la pellicola, grazie anche a un’orchestrazione ricca e variegata.
A interpretare questa celeberrima colonna sonora è chiamato Juraj Valčuha, già Direttore principale dell’Orchestra Rai dal 2008 al 2016 e la cui carriera – dopo la direzione stabile dell’OSN Rai e del San Carlo – è da anni proiettata verso una dimensione internazionale che lo porta come ospite nelle compagini più prestigiose, e che attualmente lo vede alla testa della Houston Symphony Orchestra.
Dopo Vertigo, Valčuha propone il Divertimemto dal balletto Le baiser de la fée, composto nel 1928 da Igor Stravinskij per la grande danzatrice Ida Rubinstein e tratto dal racconto La vergine dei ghiacci di Hans Christian Andersen, scrittore che il compositore conosceva bene perché sentiva affine a un altro grandissimo musicista russo, Čajkovskij, particolarmente amato. E proprio con Pëtr Il’ič Čajkovskij Valčuha sceglie di chiudere il concerto. Nella seconda parte della serata è infatti in programma la sua Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 detta “Patetica”. Pagina estrema, che lo stesso compositore diresse nel 1893 a San Pietroburgo, nove giorni prima di morire in circostanze misteriose. Dedicata al nipote Vladimir Davydov, la partitura è il testamento spirituale dell’autore, e racchiude tutto il suo pessimismo, scaturito dal continuo conflitto con il mondo esterno, sempre più esasperato negli ultimi anni della sua vita.

VENERDÌ 19 dicembre

SABATO 20 dicembre

OPERA

N. Piovani, Il labirinto di Creta
Rai Cultura porta la magia dell’opera ai più piccoli con tre appuntamenti speciali su Rai 5, ogni sabato mattina alle 8.00.
Un viaggio tra musica, fantasia e grandi storie pensato per avvicinare i ragazzi al mondo del melodramma, con produzioni originali commissionate dal Teatro Petruzzelli a compositori contemporanei.
Il terzo e ultimo appuntamento è con l’opera “Il labirinto di Creta”, con un'introduzione di 3 minuti di Maria Carfora, in onda sabato 20 dicembre alle 8.00 su Rai 5.
Due Clown, Don Cosimo e Papèla, raccontano la favola liberamente ispirata alle gesta di Teseo, che scelto per il sacrificio al Minotauro affronta il mostro con l'aiuto di Arianna. Scritta e diretta da Nicola Piovani


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