Capodanno a Vienna e Venezia
DOMENICA 28 dicembre
OPERA
G. Puccini, La Bohème
08:21, Opera in quattro quadri su libretto di Giacosa-Illica; musica di Giacomo Puccini. Con quest'opera, diretta da Michele Mariotti, si inaugura il cartellone d'opera del Teatro Comunale di Bologna 2018. Regia di Graham Vick. Interpreti principali: Mariangela Sicilia, HasmiK Torosyan, Francesco Demuro, Nicola Alaimo.
TEATRO
E. La Rosa, Colpi di timone
15:50 Tullio Solenghi per la terza volta si trasforma anima, corpo e voce in Gilberto Govi. Il Teatro Sociale di Camogli porta in scena un altro cavallo di battaglia dell'attore genovese.
DANZA
Lo Schiaccianoci
17:32 Dal Teatro alla Scala Lo Schiaccianoci, balletto in due atti nello storico allestimento di Nicholas Georgiadis, splendidi valzer e straordinari passi a due accompagnano il sogno di Clara con il suo Principe. Sul podio il M° Valery Ovsyanikov, coreografia e regia di Rudolf Nureyev, regia tv di Stefania Grimaldi.
LUNEDÌ 29 dicembre
MARTEDÌ 30 dicembre
MERCOLEDÌ 31 dicembre
GIOVEDÌ 1 gennaio
CONCERTO
DALLA FENICE DI VENEZIA IL CONCERTO DI CAPODANNO CON MICHELE MARIOTTI SUL PODIO
Giovedì 1° gennaio alle 12.20 Rai Cultura propone in diretta su Rai1
il tradizionale evento musicale di inizio anno. Repliche su Rai5 alle 21.20 e il 4 gennaio alle 8.00. Venezia/Rai, il programma del Concerto di Capodanno dalla Fenice
Da “Nessun dorma” a “Casta Diva”, passando per “Va’ pensiero” e l’immancabile brindisi dalla Traviata. È un programma che attraversa i grandi classici della tradizione lirica italiana quello della ventitreesima edizione del Concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia, che Rai Cultura propone giovedì 1° gennaio alle 12.20 in diretta su Rai 1. Repliche su Rai 5 sempre lo stesso giorno, alle 21.20 e ancora domenica 4 gennaio alle 8.00. Alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro La Fenice è chiamato quest’anno Michele Mariotti, al suo debutto sul podio dell’istituzione veneziana. Il direttore d’orchestra pesarese, insignito del 36esimo Premio Abbiati, ricopre attualmente il ruolo di Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma. Accanto a lui sul palco il soprano Rosa Feola e il tenore statunitense Jonathan Tetelman, impegnati in arie e duetti tratti da opere di Puccini, Rossini e Ponchielli. Gli interventi di danza sono invece affidati alle Étoiles Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel, che insieme a Étoiles, Primi Ballerini e solisti del Teatro dell’Opera di Roma sono impegnati nelle coreografie di Diego Tortelli. Tutti i danzatori vestono abiti firmati da Laura Biagiotti. La regia tv è di Claudia De Toma.
Tra i brani in programma spiccano anche momenti corali, come il coro a bocca chiusa del secondo atto dalla Madama Butterfly di Puccini e “Feste! Pane! Feste!”tratto dalla Gioconda di Ponchielli, e sinfonici, come gli intermezzi dal Guglielmo Ratcliff e dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni. Alle voci soliste, oltre alle arie più celebri, sono affidate anche “Sombre forêt”, l’aria di Mathilde dal secondo atto del Guillaume Tell di Rossini, interpretata da Feola, e “Cielo e mar”, l’aria di Enzo Grimaldo ancora dalla Gioconda di Ponchielli, cantata da Tetelman. Non mancano i duetti, ancora con Puccini, di cui è proposto “O soave fanciulla” da La bohème.
CONCERTO
YANNICK NÉZET-SÉGUIN SUL PODIO DEI WIENER PHILHARMONIKER PER IL CONCERTO DI CAPODANNO
Giovedì 1° gennaio alle 13.30 su Rai2 con replica su Rai5 alle 22.20 Vienna, il programma del Neujahrskonzert 2026
Tra valzer, polke e quadriglie, il tradizionale Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker è quest’anno affidato alla bacchetta di Yannick Nézet-Séguin, maestro canadese attualmente Direttore musicale della Metropolitan Opera di New York e della Philadelphia Orchestra. L’appuntamento è proposto da Rai Cultura su Rai2 giovedì 1° gennaio 2026 alle ore 13.30. Due le repliche su Rai5: sempre il primo dell’anno alle 22.20 e sabato 3 gennaio alle 8.00. Per Nézet-Séguin, che pur vanta una consolidata collaborazione con i Wiener Philharmoniker – vi ha debuttato nel 2010 alla Mozart Week di Salisburgo – si tratta tuttavia della prima esperienza alla direzione del prestigioso evento di inizio anno, che dal 1939 si tiene ogni 1° gennaio nella splendida sala dorata del Musikverein.
Il Concerto propone un viaggio brillante attraverso la tradizione musicale viennese, che si apre con l’Ouverture dall’operetta Indigo und die vierzig Räuber di Johann Strauss figlio. Accanto a questa sono proposte, come di consueto, pagine di danza quali valzer, polke e marce di Josef ed Eduard Strauss, Carl Michael Ziehrer, Josephine Weinlich, Florence Price e ancora di Johann Strauss figlio, di cui vengono eseguite anche la Quadriglia del Pipistrello op. 363 (Fledermaus-Quadrille) e il Galopp Der Karneval in Paris op. 100.
Originario di Montréal, Yannick Nézet-Séguin collabora regolarmente con prestigiose orchestre come i Berliner Philharmoniker e la Bayerischer Rundfunk Sinfonieorchester. Da venticinque anni dirige l’Orchestre Métropolitain di Montréal e dal 2008 al 2018 è stato Direttore principale della Rotterdam Philharmonic Orchestra, di cui è oggi Direttore onorario. È apparso sul podio dei principali teatri a festival europei, a Salisburgo, Edimburgo, Lucerna e Londra per i BBC Proms. Nel 2025 ha diretto la Filarmonica di Vienna in tournée in Europa e in Nord America, facendo tappa anche al Festival di Salisburgo. Le sue registrazioni orchestrali hanno ottenuto ben cinque Grammy Awards.
VENERDÌ 2 gennaio
SABATO 3 gennaio
CONCERTO
Concerto di Capodanno da Vienna
8.00 Tra valzer, polke e quadriglie, il tradizionale Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker è quest’anno affidato alla bacchetta di Yannick Nézet-Séguin, maestro canadese attualmente Direttore musicale della Metropolitan Opera di New York e della Philadelphia Orchestra.
Il Concerto propone un viaggio brillante attraverso la tradizione musicale viennese, che si apre con l’Ouverture dall’operetta Indigo und die vierzig Räuber di Johann Strauss figlio. Accanto a questa sono proposte, come di consueto, pagine di danza quali valzer, polke e marce di Josef ed Eduard Strauss, Carl Michael Ziehrer, Josephine Weinlich, Florence Price e ancora di Johann Strauss figlio, di cui vengono eseguite anche la Quadriglia del Pipistrello op. 363 (Fledermaus-Quadrille) e il Galopp Der Karneval in Paris op. 100.
TEATRO
Ricordati il bonsai
Ore 21.20 I Legnanesi riportano in scena la Famiglia Colombo (Teresa, Mabilia e Giovanni) protagonista, insieme ai personaggi del cortile, di una nuova avventura piena di ritmo e risate, in cui il cortile della tradizione lombarda incontra le tradizioni dell’Estremo Oriente.
Cosa fareste se un giorno una cara amica vi chiedesse di andare per un tempo indeterminato in una terra lontanissima ad accudire uno sconosciuto in cambio di una futura cospicua eredità?
È quello che viene richiesto alla famiglia Colombo in un tranquillo pomeriggio di “chiacchiere da cortile” da Carmela. Un invito che la famiglia più divertente d’Italia deciderà di accettare, un po’ per onorare l’amicizia e un po’ anche per coronare il sogno di “diventare ricchi”, mettendosi come sempre in gioco in uno dei viaggi più avventurosi e divertenti di sempre. Così il Giappone, terra misteriosa e al contempo moderna e futuristica, fa da cornice a una girandola di esilaranti gag. Ma ce la faranno i nostri eroi a rimanere a vivere in una terra così distante e diversa dalla loro o alla fine l’amore per le proprie origini e tradizioni li riporterà a casa?
Ricordati il bonsai
I Legnanesi
testo di Antonio Provasio, Mitia Del Brocco
regia Antonio Provasio
con Antonio Provasio, Enrico Dalceri, Italo Giglioli
scenografie, costumi e musiche Enrico Dalceri
direttrice artistica Sandra Musazzi
direttore di produzione Enrico Balocco
