L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Azione e passione, avventure e romanticismo

Rai5, 27/12/2018 - 21:16

Rai5, 29/12/2018 - 11:20

Rai5, 30/12/2018 - 18:50

Tratto dalla novella in versi di Lord George Byron (1826), Le Corsaire è un racconto di avventura e passione sullo sfondo esotico e misterioso di un'isoletta egea. Protagonista assoluto della vicenda è Conrad, pirata temuto in tutti i mari per la sua ferocia, la cui eccezionale durezza è scalfita solo dall'amore.

Azione, passione e romanticismo in una trama che mette in grande evidenza le danze, e momenti virtuosistici che richiedono tecnica straordinaria. In un’ambientazione esotica, tra pirati e schiavi, tempeste e rapimenti, uccisioni e cospirazioni, una grotta, un pascià e il sogno in un bellissimo giardino, le avventure del pirata Conrad per salvare la sua amata Medora riempiono la storia d’amore con un irresistibile spirito d’avventura. Il 20 aprile (con repliche fino al 17 maggio) ha fatto il suo il debutto alla Scala Le Corsaire: la coreografia - da Marius Petipa (di cui nel 2018 si celebrano i 200 anni dalla nascita) e Konstantin Sergeyev - è di Anna-Marie Holmes, autorevole specialista dei grandi balletti ottocenteschi, con nuove scene e costumi espressamente realizzati da Luisa Spinatelli per questa che è una vera prima scaligera: si tratta, infatti, della prima produzione che la Scala avrà nel suo repertorio da quando, nell’Ottocento, su questo palcoscenico venne messo in scena da Giovanni Galzerani il primo balletto basato su The Corsair di Lord Byron (nel 1826), e nel 1857 da Domenico Ronzani.

Risale al 1997 il debutto della produzione di Anna-Marie Holmes con il Boston Ballet, la prima compagnia di danza non russa a eseguire questo titolo; l’anno successivo, nel 1998, lo portò all’American Ballet Theatre, asciugandolo ulteriormente e con ulteriori modifiche, nello spirito di far emergere e di celebrare anzitutto la vibrante energia di questo balletto che conquista e rapisce il pubblico: “se non avete mai visto un balletto - commenta la Holmes - è questo il balletto da vedere, è così speciale, ricco di momenti di grande bravura per gli artisti, forse più di ogni altro balletto”. Ed è questa sua versione del “Corsaro” - trasmessa dalla PBS nell’ambito del famoso programma “Great Performances” vincendo un Emmy Award - che la Holmes ha poi rimontato per innumerevoli compagnie; ora finalmente il più emozionante tra i grandi classici è arrivato alla Scala e non solo: trasmesso il 16 maggio in diretta nei cinema del circuito All’Opera in Italia e all’estero, viene proposto ora in differita televisiva, dal 27 dicembre, su RAI 5.

Una imperdibile avventura quindi, che ha preso vita anche nei laboratori della Scala dove si è costruito l’allestimento: alla ricchezza delle scene interamente dipinte, con cinque cambi completi, si aggiungono una nave, con rullio e beccheggio da vero veliero pirata, vari elementi di attrezzeria e un totale di 180 costumi, ricchi di acconciature, ori e gioielli; uno spazio scenico pittorico che prende anima e tridimensionalità nello sviluppo del balletto, con i costumi e l’attrezzeria, ricreando l’atmosfera, le luci e i colori di un Oriente fantastico.

Oltre un centinaio gli artisti impegnati in questa nuova produzione: comparse, sedici allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala e tutti gli artisti del Corpo di Ballo, i solisti e i primi ballerini, tra cui quelli freschi di nomina a seguito dei concorsi internazionali recentemente svoltisi. Nei ruoli principali, nella recita inaugurale del 20 aprile e ancora il 22 aprile e le sere del 9, 11 e 16 maggio: Nicoletta Manni (Medora), Martina Arduino (Gulnare), neo prima ballerina così come neo primo ballerino è Timofej Andrijashenko (che esordirà nel ruolo di Conrad), Marco Agostino (Lankendem), Antonino Sutera (Birbanto); Claudio Coviello, nel ruolo di Alì, lo schiavo, a causa di un infortunio è stato sostituito nelle prime due recite del 20 e 22 aprile da Mattia Semperboni; Antonella Albano sarà Zulmea. Le tre odalische sono la neo prima ballerina Virna Toppi, e le neo soliste Maria Celeste Losa e Alessandra Vassallo; il pascià Alessandro Grillo e le due coppie di Corsari Emanuela Montanari, Mariafrancesca Garritano, Christian Fagetti (anche lui neo solista), Massimo Garon.

Sul podio, Patrick Fournillier, specialista del repertorio francese.

Complessa e articolata l’evoluzione di questo balletto, spesso presentato nel suo più celebre pas de deux portato a fama immortale da Rudolf Nureyev e Margot Fonteyn negli anni Sessanta: dalla coreografia di Joseph Mazilier, che vide la nascita a Parigi nel 1856, passando dalle revisioni apportate da Marius Petipa, che ri-coreografò il balletto a più riprese dal 1863 al 1899 e arrivando fino al 1997 anno del debutto della produzione di Anna-Marie Holmes con il Boston Ballet. Proprio lei, ballerina canadese che si perfezionò con insegnanti di San Pietroburgo e poi direttamente in Russia, ebbe l’occasione di imparare e danzare un patrimonio inestimabile di balletti dal repertorio del Kirov, e quindi di poter poi rimontare per le compagnie occidentali i grandi balletti tratti dai classici russi in versione sovietica. Per quanto riguarda Le Corsaire, il suo lavoro è stato, oltre che preservare i momenti essenziali del balletto nelle coreografie di Petipa e Sergeyev, quello di rendere il balletto accessibile ad un pubblico occidentale, veloce e accattivante anche attraverso interventi su alcune sezioni della partitura musicale, soprattutto sui tempi, per rendere lo spettacolo ancora più brillante e assecondare l’azione; alcuni spostamenti, alcuni personaggi resi più danzanti o divertenti e meno pantomimici.

 

Le Corsaire

Libretto di Jules-Henry Vernoy de Saint-Georges e Joseph Mazilier, nella versione di Peter von Oldenburg, basato su The Corsair (1814) di Lord Byron

 

Coreografia da Marius Petipa e Konstantin Sergeyev

Assistente coreografa Natalia Akhmarova

Musica riorchestrata da Kevin Galiè

Scene e costumi Luisa Spinatelli

Luci Marco Filibeck

Direttore Patrick Fournillier

 

Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala

Con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala

 

Nuova produzione Teatro alla Scala