L’Ape musicale  

rivista di musica, arti, cultura

 

   

Una settimana con Ronconi e Stravinskij

Lo sguardo registico di Luca Ronconi, fra Cimarosa e Strauss, Verdi e Rossini, è il trait d'union della programmazione operistica della settimana, mentrei concerti saranno dedicati soprattutto al cinquantesimo anniversario della morte di Igor Stravinskij, con, tra l'altro, un concerto in prima visione dalla Scala diretto da Chailly fra capolavori celeberrimi e rarità. In programma anche la replica di Adriana Lecouvreur dal Comunale di Bologna, giovani voci dall'opera di Roma e molto altro, senza dimenticare che l'opera sarà anche su Rai3 con La traviata da Roma il 9 aprile [Rai3, La traviata da Roma il 9 aprile].

Domenica 4 aprile

Domenica all’opera

G. Verdi, I due Foscari

ore 10:00

Nel 10° anniversario della scomparsa (15 aprile 2011), Rai Cultura ricorda il tenore Vincenzo La Scola con un ciclo di 2 appuntamenti la domenica alle 10.00 su Rai5. Il cantante, dopo il debutto nel 1983 al Teatro Regio di Parma in Don Pasquale, era riuscito a disegnare una carriera internazionale che lo aveva portato in tutti i più grandi teatri del mondo. Il suo vastissimo repertorio (Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini) si apriva anche al contemporaneo (Battiato) e alla musica leggera grazie alla collaborazione con Cliff Richard.

Il primo appuntamento, domenica 4 aprile, è con il capolavoro di Giuseppe Verdi I due Foscari. Lo spettacolo, nell'allestimento firmato da Werner Duggelin con la direzione musicale di Nello Santi, è andato in scena al Teatro San Carlo di Napoli nel 2000. Protagonisti sul palco Leo Nucci, Vincenzo La Scola, Alexandrina Pendatchanska, Danilo Rigosa. Regia televisiva a cura di George Blume

CONCERTO

Antonio Pappano dirige Brahms - Ein Deutsches Requiem

ore 19:06

Antonio Pappano è ancora una volta protagonista della stagione digitale dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e sale sul podio dell'Orchestra e del Coro dell'Accademia per dirigere un lavoro di intensa spiritualità, il Deutsches Requiem di Johannes Brahms, con Chen Reiss (soprano) e Thomas Tatzl (baritono)

Prima della Prima

Carmen al Teatro Comunale di Sassari

20:23

Al Teatro Comunale di Sassari è andata in scena in forma ridotta Carmen, Tragédie d'amour. I quattro protagonisti agiscono in un'arena allestita sul proscenio con l'orchestra a vista alle loro spalle. La regia è del sassarese Gianni Marras e adattamento, revisione e direzione d'orchestra del maestro Jacopo Brusa.

Lunedì 5 aprile

OPERA

D. Cimarosa, Le astuzie femminili

ore 10:00

Dal Teatro Mediterraneo di Napoli Le astuzie femminili di Cimarosa, nell'allestimento del 1974 che segna l'inizio del lungo sodalizio tra il regista Luca Ronconi e Gae Aulenti che firma scene e costumi. Sul podio il M° Franco Caracciolo, protagonisti Daniela Mazzucato, Giorgio Tadeo, Alberto Rinaldi, Ernesto Palacio.

CONCERTO

Omaggio a Igor Stravinskij

In occasione dei 50 anni dalla morte di Igor Stravinskij, Rai Cultura celebra il grande compositore e direttore d'orchestra russo con una programmazione speciale, in onda ogni pomeriggio dal 5 al 10 aprile. Fra gli appuntamenti, anche il concerto della Filarmonica della Scala diretto da Riccardo Chailly, che sarà trasmesso in prima serata giovedì 8 aprile. In programma Histoire du soldat e La sagra della primavera.

Si comincia lunedì 5 aprile alle 17.45 con il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretto da Juraj Valcuha. Toni Servillo voce recitante, Brenden Gullen tenore (Edipo), Julia Gertseva mezzosoprano (Giocasta), Alfred Muff baritono (Tiresia), John Relyea basso-baritono (Creonte), Matteo Mezzaro tenore (pastore). Coro Filarmonico di Brno.

Martedì 6 aprile

OPERA

G. Rossini, Il viaggio a Reims

ore 10:00

Dal Teatro alla Scala Il viaggio a Reims di Gioachino Rossini con la regia di Luca Ronconi e la direzione musicale del M° Ottavio Dantone. Sul palco le voci di Patrizia Ciofi, Daniela Barcellona, Annick Massis, Carmela Remigio, Juan Francisco Gatell. Scene di Gae Aulenti. Regia tv di Carlo Tagliabue

Specchio sonoro - profili di grandi compositori del '900

Stravinskij parte prima

ore 17.15

In questa puntata del programma condotto da Roman Vlad si approfondisce la figura del compositore Igor Stravinskij. Con l'aiuto di preziosi documenti filmati e di esempi al pianoforte, Vlad si sofferma sia sulle composizioni Feu d'artifice e Pastorale sia sui balletti L'uccello di fuoco, Petruska e La sagra della primavera. Orchestra di Torino della Rai, direttore Bruno Maderna, soprano Maria Teresa Pedone.

Mercoledì 7 aprile

OPERA 

R. Strauss, Elektra

ore 10.00

Dal Teatro degli Arcimboldi Elektra di Richard Strauss, nell'allestimento firmato da Luca Ronconi con le scene di Gae Aulenti e la direzione musicale di Semyon Bychkov. Protagonisti sul palco Felicity Palme Deborah Polaski Anne Schwanewilms Robert Brubaker Alfred Walker. Regia tv di Fausto Dall'Olio.

Specchio sonoro - profili di grandi compositori del '900

Stravinskij parte seconda

Ore 16.45

In questa puntata del programma condotto da Roman Vlad si continua ad approfondire la figura del compositore Igor Stravinskij. Con l'aiuto di preziosi documenti filmati e di esempi al pianoforte, con il soprano Maria Teresa Pedone, Vlad analizza: La sagra della primavera, La gazza e Il corvo da “Tre piccole canzoni (Ricordi della mia infanzia)”, Tilimbom, la Sinfonia dei Salmi, il balletto Agon e la Messa.

OPERA

F. Cilea, Adriana Lecouvreur

Il capolavoro di Cilea con Kristine Opolais protagonista, la regia di Rosetta Cucchi e Asher Fisch sul podio

ore 21:15

«Adriana Lecouvreur, Sarah Bernhardt, Greta Garbo e Catherine Deneuve. I quattro atti dell’opera diventano quattro spaccati di epoche diverse, con le muse che hanno ispirato il proprio tempo». Così la regista Rosetta Cucchi descrive il film-opera Adriana Lecouvreur prodotto dal Teatro Comunale di Bologna insieme a Rai Cultura, registrato a inizio febbraio e trasmesso su Rai5 mercoledì 7 aprile alle 21.15, con la regia televisiva di Arnalda Canali. A dirigere il capolavoro di Francesco Cilea è chiamato Asher Fisch mentre la protagonista è interpretata dal soprano Kristine Opolais.

«Un omaggio al teatro e al cinema che, in questa produzione in collaborazione con la Rai, si trasforma in un film per la televisione. La vera Adriana Lecouvreur ci racconta il primo capitolo della storia, in un retropalco della prima metà del Settecento – prosegue la regista –. Nel secondo atto saltiamo all’Ottocento ed ecco che la storia si colora di toni più romantici: lei idealmente è una Sarah Bernhardt, tra le attrici che più hanno interpretato il ruolo di Adriana nella tragedia di Legouvé e Scribe. Nel terzo atto approdiamo agli anni ’20 del secolo scorso, dove il cinema entra prepotente nella società del tempo e i sentimenti sono filtrati da una macchina da presa. Tante sono le muse ispiratrici di quel periodo: da Yvonne Printemps, protagonista di uno dei primi film muti ispirati alla Lecouvreur, per arrivare a Greta Garbo o a Loie Fuller. Nell’ultimo capitolo arriviamo agli anni ’70 del Novecento in una Parigi dominata dalla Nouvelle Vague: una sorta di diario intimo di una generazione nuova ma inquieta dove la nostra protagonista, che potrebbe ispirarsi ad Anna Karina o a Catherine Deneuve, si confronta con se stessa e con l’immagine che il mondo ha di lei, come in un film di Jean-Luc Godard e in questo spazio vuoto trova finalmente la sua vera essenza».

Protagonista in un doppio debutto, nel ruolo del titolo e nella Sala Bibiena di Bologna è il soprano lettone Kristine Opolais, reduce dal successo televisivo di “A riveder le stelle” che ha sostituito la prima della Scala e tra le star più contese dai principali teatri della scena internazionale, come la Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House di Londra e la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera. Insieme a lei sono impegnati Luciano Ganci nella parte di Maurizio, Veronica Simeoni in quelli della Principessa di Bouillon e Nicola Alaimo nei panni di Michonnet. Completano la compagine vocale Romano Dal Zovo (Principe di Bouillon), Gianluca Sorrentino (L’abate di Chazeuil), Elena Borin (Mad.lla Jouvenot), Aloisa Aisemberg (Mad.lla Dangeville), Luca Gallo (Quinault) e Stefano Consolini (Poisson).

L’Adriana Lecouvreur venne rappresentata per la prima volta al Teatro Lirico di Milano il 6 novembre 1902; Cilea e il librettista Arturo Colautti trassero il soggetto dell’opera dal dramma Adrienne Lecouvreur di Eugène Scribe ed Ernest Legouvé, che a loro volta si ispirarono alla figura storica di Adrienne Couvreur, la celebre attrice teatrale francese che nel Settecento rivoluzionò il modo di recitare ricercando un’espressività più naturale. Nella storia del Comunale di Bologna le traversie amorose dalle tinte crepuscolari dell’eroina di Cilea sono state messe in scena con grandi interpreti del Novecento nel ruolo del titolo: Magda Olivero nel 1956, Raina Kabaivanska nel 1982, Mirella Freni nel 1988 e, per l’ultima volta, nel 1993. Assente dalla programmazione del Comunale da ventotto anni, il capolavoro che consacrò Cilea come uno dei più importanti compositori del panorama italiano a cavallo fra Otto e Novecento, sarà proposto per questa versione film-opera nel nuovo allestimento con scene, costumi e luci firmati rispettivamente da Tiziano Santi, Claudia Pernigotti e Daniele Naldi, con le coreografie di Luisa Baldinetti, presente anche nella veste di ballerina, e i video di Roberto Recchia.

Giovedì 8 aprile

OPERA

G. Verdi, Falstaff

ore 10:00

Falstaff di Verdi nell'allestimento firmato da Luca Ronconi nel 2014 per il Maggio Musicale Fiorentino con la direzione musicale di Zubin Mehta. Protagonisti sul palco sono Ambrogio Maestri, Yijie Shi, Roberto De Candia, Eva Mei, Ekaterina Sadovnikova, Elena Zilio, Laura Polverelli. Regia tv di Francesca Nesler

CONCERTO

Stravinskij: Danse suisse, Pas de deux

ore 17.15

Dal Teatro Olimpico in Roma IGOR STRAVINSKIJ Divertimento: Danse suisse, Pas de deux. Violino SALVATORE ACCARDO. Pianoforte BRUNO CANINO.

CONCERTO 

CHAILLY CELEBRA STRAVINSKIJ CON LA FILARMONICA DELLA SCALA

In programma anche Le sacre du printemps nel concerto proposto in prima TV su Rai5

ore 21:15

Celebra Igor Stravinskij nel cinquantesimo anniversario della scomparsa – avvenuta il 6 aprile del 1971 – il concerto della Filarmonica della Scala diretto da Riccardo Chailly che Rai Cultura trasmette in prima TV su Rai5 giovedì 8 aprile alle 21.15.

Il Direttore musicale della Scala apre la serata con un pezzo raro come le Quattro atmosfere norvegesi (Four Norwegian Moods) del 1942: una composizione poco eseguita del periodo neoclassico, ispirata a melodie norvegesi magistralmente ricreate dal grande compositore russo.

A seguire l’Histoire du Soldat, proposta nella versione da concerto realizzata nel 1919, che segue passo a passo lo svolgersi della vicenda dell’opera da camera: dall’arrivo del soldato all’incontro con il diavolo, fino alla marcia che porta in trionfo il demonio trascinando via il protagonista. 

In chiusura Le sacre du printemps (La sagra della primavera) il balletto che alla sua prima rappresentazione, il 29 maggio 1913 al Théâtre du Champs-Elysées di Parigi, suscitò un enorme scandalo, segnando per sempre il modo di sentire l’arte e cambiando definitivamente la nozione del bello.

Prima della Prima

Piero Farulli

ore 22:30

È dedicata a Piero Farulli, violista del Quartetto Italiano e fondatore della Scuola di Musica di Fiesole, la puntata di “Prima della Prima” in onda giovedì 8 aprile alle 22.30 su Rai5. Farulli ha sempre creduto che fare musica insieme potesse aiutare a creare una società più solidale e ha combattuto perché quest’arte venisse insegnata e praticata nella scuola.

Venerdì 9 aprile

OPERA

G. Rossini, Guglielmo Tell

ore 10:00

Dal Teatro alla Scala Guglielmo Tell di Rossini nel memorabile allestimento di Luca Ronconi che ne firma anche la regia televisiva. Sul podio il M° Riccardo Muti, nel cast Giorgio Zancanaro, Chris Merritt, Cheryl Studer, Luciana D’Intino e Carla Fracci, impegnata come étoile del balletto.

CONCERTO

Gatti e Semenchuk a Santa Cecilia

ore 16.45

Daniele Gatti torna sul podio dell'Orchestra e del Coro di Santa Cecilia con un programma interamente dedicato ad autori russi: il balletto Petruška di Igor Stravinskij e la Cantata (tratta dalla colonna sonora dell'omonimo film di Eizenstejn) Alexander Nevsky di Sergej Prokofiev. Solista il mezzosoprano Ekaterina Semenchuk.

Rai3, La traviata da Roma il 9 aprile

Sabato 10 aprile

Giovani voci fra Roma e Parigi, Verdi e Stravinskij


Omaggio a Igor Stravinskij

Mozart: Serenata - Stravinskij: Rag time

ore 7:50

I Solisti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai eseguono: Mozart, Serenata in Do minore op. K388 e Stravinskij, Rag time per undici strumenti, Settimino per pianoforte, archi e fiati, e Ottetto per fiati.

Stravinskij: Sinfonia di salmi, per coro misto e orchestra

Ore 8:50 e 20.50

In occasione dei 50 anni dalla morte di Igor Stravinskij, Rai Cultura propone, sabato 10 aprile alle 20.50 su Rai5 “Sinfonia di Salmi”, per coro misto e orchestra (Exaudi orationem meam - Expectans expectavi Domine – Laudate Dominum). Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e Athestis Chorus diretti da Jeffrey Tate. M° del coro: Filippo Maria Bressan.

OPERA

G. Verdi, I due Foscari

ore 11:11

Nel 10° anniversario della scomparsa (15 aprile 2011), Rai Cultura ricorda il tenore Vincenzo La Scola con un ciclo di due appuntamenti su Rai5. Il cantante, dopo il debutto nel 1983 al Teatro Regio di Parma in Don Pasquale, era riuscito a disegnare una carriera internazionale che lo aveva portato in tutti i più grandi teatri del mondo. Il suo vastissimo repertorio (Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini) si apriva anche al contemporaneo (Battiato) e alla musica leggera grazie alla collaborazione con Cliff Richard.

Il primo appuntamento, domenica in onda 4 e sabato 10 aprile, è con il capolavoro di Giuseppe Verdi I due Foscari. Lo spettacolo, nell'allestimento firmato da Werner Duggelin con la direzione musicale di Nello Santi, è andato in scena al Teatro San Carlo di Napoli nel 2000. Protagonisti sul palco Leo Nucci, Vincenzo La Scola, Alexandrina Pendatchanska, Danilo Rigosa. Regia televisiva a cura di George Blume

L'Opera in Ambasciata a Roma e Parigi

Rai5: Sabato 10 aprile alle 18.00

Un concerto eccezionale in contemporanea tra Palazzo Farnese a Roma e l’Hôtel de la Rochefoucauld-Doudeauville a Parigi: è l’appuntamento che Rai Cultura propone sabato 10 aprile alle 18.00 su Rai5. L’Ambasciata di Francia in Italia e l’Ambasciata d’Italia in Francia sono protagoniste di una nuova stagione lirica, in occasione del lancio di un accordo di cooperazione franco-italiano tra il Teatro dell’Opera di Roma e l’Opéra National de Paris: nel programma, arie d’Opera francesi in Italia e arie d’Opera italiane in Francia interpretate dai giovani cantanti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma e dell’Académie de l’Opéra National de Paris.

A Parigi, le musiche di Donizetti, Rossini, Verdi e Bellini hanno risuonato sulla scena del Teatro Siciliano e nella grande Sala della Musica dell’Ambasciata d’Italia, mentre l’Hotel de la Rochefoucauld Doudeauville, luogo simbolico del profondo legame tra Italia e Francia, fa da scenografia al concerto dei giovani talenti dell’Académie de l’Opéra National de Paris. “Gli accordi di cooperazione tra Francia e Italia – dice Christian Masset, Ambasciatore di Francia in Italia - sono vivaci e in continuo sviluppo: questo nella Lirica tra l’Académie de l’Opéra National de Paris e “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma è un segno di grande vitalità e un vero e proprio trait-d’union tra passato e futuro”. “Sono lieto che Rai Cultura, attraverso Rai5 – aggiunge il Presidente della Rai, Marcello Foa - contribuisca a portare al grande pubblico un evento davvero eccezionale, che testimonia e rinsalda la collaborazione tra Italia e Francia a tutti i livelli. Dobbiamo ringraziare la sensibilità di chi ha fortemente voluto questo concerto, in particolare gli Ambasciatori di Francia e Italia, Christian Masset e Teresa Castaldo, che hanno aperto i cancelli delle loro meravigliose residenze in un momento di difficoltà per tutti”.

Il viaggio musicale vede la drammaturgia e regia di Giulia Randazzo e la scenografia di Giulia Bellè, anche loro talenti di “Fabbrica”. I costumi sono a cura di Anna Biagiotti, regia video di Maxim Derevianko. Protagonisti, a Roma, Angela Schisano (mezzosoprano), Agnieszka Jadwiga Grochala (soprano), Arturo Espinosa (basso-baritono), Alessandro Della Morte (basso), Marianna Mappa (soprano), Rodrigo Ortiz (tenore), Irene Savignano (mezzosoprano) e Domingo Pellicola (tenore), accompagnati al pianoforte da Elena Gurina e Ramon Theobald. A Parigi, invece, si esibiscono Kseniia Proshina (soprano), Fernando Escalona (contre-ténor), Timothée Varon (baryton), Aaron Pendleton (basse), Olga Dubynska (piano).

  • Salone d’Ercole, scalone d’onore, Galleria dei Carracci: Berlioz, La damnation de Faust, «D’amour l’ardente flamme» – Angela Schisano, mezzosoprano
  • Granaio: Bizet, La jolie fille de Perth, «Quand la flamme de l’amour» – Alessandro Della morte, basso
  • Vestibolo: Cherubini, Medée«Du trouble affreux»  Marianna Mappa, soprano
  • Camera presidenziale: Massenet, Werther, «Va! Laisse couler mes larmes» – Irene Savignano, mezzosoprano
  • Giardino: Gounod, Roméo et Juliette, «Ah! Lève-toi soleil» – Domingo Pellicola, tenore

E delle Arie “Fuori Concerto” diffuse prima del 10 aprile sui social media:

  • Salone rosso: Gounod, Faust, «Vous, qui faites l’endormie» – Arturo Espinosa, basso-baritono
  • Galleria di Murano, Sala Domenichino: Halévy, La juive, «Rachel quand du Seigneur» – Rodrigo Ortiz, tenore
  • Sottosuolo antico: Bizet, Carmen, «Je dis que rien ne m’épouvante» – Agnieszka Jadwiga Grochala, soprano

A Parigi, arie d’opera in italiano interpretate dagli artisti dell’Académie:

  • Bellini, I Capuleti e I Montecchi, «Ecco mi…» - Kseniia Proshina
  • Rossini, Tancredi, «Di Tanti palpiti» - Fernando Escalona
  • Rossini, Il Barbiere di Siviglia, «Largo al factotum» - Timothée Varon
  • Verdi, Simon Boccanegra, «Il lacerato spirito» - Aaron Pendleton
  • Donizetti, Don Pasquale, «Pronta io son» - Timothée Varon, Kseniia Proshina

Spazio “Contemporanea”

Lezioni di suono

Syntax 0.3

Un tratto peculiare della musica di Beethoven, ovvero la manipolazione del materiale musicale come un codice genetico, anche attraverso l’utilizzo di suoni elettroacustici gestiti da un sintetizzatore che, alla fine del ciclo, introduce elementi timbrici nuovi nell’orchestra: lo fa vivere la composizione “Syntax 0.3” – in onda sabato 10 aprile alle 22.50 su Rai5 – ultimo appuntamento con le “Lezioni di suono”, le tre lezioni-concerto a cura di Ivan Fedele ispirate a tre grandi del classicismo: Haydn, Mozart e Beethoven. Il ciclo è stato eseguito nel 2017 per la rassegna “Lezioni di suono” che ogni anno si tiene su iniziativa dell'OPV-Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, per la promozione della musica. Ivan Fedele, attuale direttore della Biennale Musica di Venezia e compositore tra i più affermati a livello internazionale, spiega la sua concezione compositiva in relazione a musiche di altre epoche e ha composto “Syntax”, sulla base delle opere dei tre compositori viennesi, oggi considerati metafore assolute della creatività, “archetipi” che possono dar luogo, in ogni epoca, a nuove forme e poetiche musicali. 

 



 

 

 
 
 

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