L’Ape musicale  

rivista di musica, arti, cultura

 

   

Una settimana con l'opera buffa e i grandi concerti

DOMENICA 3 ottobre

Domenica all’opera

G. Puccini, La rondine

A un anno dalla scomparsa (25 ottobre 2020), Rai Cultura ricorda il soprano Rosanna Carteri con un ciclo di opere in onda ogni domenica di ottobre alle 10.00 su Rai5.

Nata a Verona nel 1930, Rosanna Carteri, dopo aver vinto un concorso lirico indetto dalla RAI, esordì nel 1949, a soli 19 anni, nel ruolo di Elsa in Lohengrin alle Terme di Caracalla, divenendo uno dei giovani soprani più apprezzati. Si ritirò nel 1966, al termine di una carriera breve ma ricca di soddisfazioni.

Il primo appuntamento è su Rai5 domenica 3 ottobre alle 10.00 con la storica edizione del 1958 della Rondine di Puccini dal Teatro San Carlo nell'allestimento di Enrico Colosimo. Nel cast Rosanna Carteri, Giuseppe Gismondo, Giuseppe Valdengo, Ornella Rovero e Gino Sinimberghi. Sul podio il M° Vincenzo Bellezza, che nel 1928 aveva diretto la prima americana de La Rondine al Metropolitan

CONCERTO

IL QUINTETTO DI FIATI DELL'ORCHESTRA RAI APRE I CONCERTI DEL QUIRINALE DI RADIO3

Domenica 3 ottobre nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale a Roma

In diretta su Rai5, Radio3, Rai Play e sul portale del Quirinale alle 11.50

Prende il via la nuova stagione dei Concerti del Quirinale di Radio3: domenica 3 ottobre alle 11.50 a Roma, nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, è in programma il concerto del Quintetto di fiati dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. L’appuntamento è trasmesso da Rai Cultura in diretta su Rai5, in live streaming su Rai Play e palazzo.quirinale.it, oltre che naturalmente su Radio3. L’ensemble – composto da Giampaolo Pretto (flauto), Nicola Patrussi (oboe), Luca Milani (clarinetto), Marco Panella (corno) e Andrea Cellacchi (fagotto) – propone in apertura di concerto la Petite Offrande musicale, composta nel 1943 da Nino Rota, noto al grande pubblico soprattutto per le colonne sonore di film di Luchino Visconti, Mario Monicelli, Franco Zeffirelli e Federico Fellini.

A seguire il Wind Quintet op. 22 (1942) di Malcolm Arnold, altro celebre compositore di musiche da film che si aggiudicò il Premio Oscar nel 1958 per la colonna sonora del film Il ponte sul fiume Kwai di David Lean.

In chiusura di serata il Wind Quintet op. 43 che il compositore, direttore d’orchestra e violinista danese Carl Nielsen scrisse nel 1922 appositamente per cinque amici musicisti e i loro strumenti.

OPERA

G. Rossini, Elisabetta regina d'Inghilterra

Leggi la recensione: Pesaro, Elisabetta regina d'Inghilterra, 08/08/2021

È ambientata nell’Inghilterra degli anni Cinquanta e ricorda le atmosfere della serie Tv The Crown l’opera “Elisabetta regina d’Inghilterra” di Gioachino Rossini, che Rai Cultura propone domenica 3 ottobre alle 18:30 su Rai5.  Lo spettacolo, andato in scena lo scorso agosto al Rossini Opera Festival di Pesaro, è firmato da Davide Livermore, con le scene di Giò Forma, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Nicolas Bovey e il videodesign di D-Wok. Evelino Pidò dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il Coro del Teatro Ventidio Basso. Nel cast Karine Deshayes, Sergey Romanovsky, Salome Jicia, Marta Pluda, Barry Banks e Valentino Buzza.
Elisabetta regina d’Inghilterra, dramma per musica in due atti su libretto di Giovanni Schmidt, fu rappresentata per la prima volta al Teatro San Carlo di Napoli il 4 ottobre 1815. Il soggetto è tratto da un omonimo dramma di Carlo Federici, tratto a sua volta dal romanzo The Recess di Sophia Lee. 
L’opera, con la quale Rossini debuttò a Napoli nel 1815, andò ripetutamente in scena al Teatro San Carlo, luogo della sua creazione, e nel volgere di pochissimi anni raggiunse gran parte delle più importanti piazze operistiche italiane e straniere: Milano, Venezia, Dresda, Londra, Vienna, Parigi, solo per citarne alcune.

LUNEDÌ 4 ottobre

OPERA

F. Paer, Agnese

ore 10.00

E' una gemma dimenticata del melodramma italiano del primo Ottocento l'opera semiseria "Agnese" del parmense di origini austriache Ferdinando Paer, che Rai Cultura propone mercoledì 22 luglio alle 21.15 su Rai5 (canale 23). L'allestimento, vincitore del premio Abbiati 2020 e andato in scena nel 2019 al Teatro Regio di Torino, vede Leo Muscato alla regia e come interpreti María Rey-Joly (Agnese), Markus Werba (Uberto), Edgardo Rocha (Ernesto), Filippo Morace (Don Pasquale), Andrea Giovannini (Don Girolamo), Lucia Cirillo (Carlotta), Giulia Della Peruta (Vespina) e Federico Benetti (il custode). La direzione musicale è affidata a Diego Fasolis.

La riscoperta di "Agnese" nasce nel 2008 con una registrazione in forma di concerto diretta proprio da Diego Fasolis, che dice: «Agnese è solo una delle opere straordinarie che giacciono in archivi più o meno noti e prestigiosi. Molti Teatri iniziano a voler e dover proporre novità al proprio pubblico. Funziona bene con il Barocco, spesso con strumenti originali, e piano piano si avanza con curiosità ed entusiasmo verso epoche più vicine e altrettanto ricche. Sono stimolato da qualsiasi repertorio che permetta di costruire con i musicisti un’intesa a beneficio della qualità del lavoro e della vita che passa poi al pubblico. Sognare, commuoversi, sorridere e piangere in un bel sogno a lieto fine. Questo è Agnese di Paer».

CONCERTO

Mozart e Beethoven con l'Orchestra Rai

L'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Peter Schneider con Gianluca Cascioli al pianoforte esegue: Mozart, Le Nozze di Figaro, ouverture - Beethoven, Concerto n.4 in sol maggiore op.58 per pianoforte e orchestra. Il concerto va in onda lunedì 4 ottobre alle 17.05 su Rai5

Nessun dorma 2021

ore 21:15

Tornano gli incontri di Massimo Bernardini con i protagonisti della scena musicale, tra generi diversi che si incontrano e dialogano. Da lunedì 4 ottobre in prima serata alle 21.15 su Rai5 è di nuovo tempo di “Nessun dorma” che con la 5° edizione prosegue il viaggio appassionato di Massimo Bernardini nei generi della musica, dalla classica al jazz, dal pop al rock. Ogni puntata vedrà due grandi personalità confrontarsi con idee, aneddoti ed esibizioni rigorosamente dal vivo durante le quali Bernardini indagherà sul mestiere di fare musica, la tecnica, la comparazione tra stili e generi, i contesti storici e geografici e gli aspetti più concreti e quotidiani di chi lavora in questo campo. Non mancheranno i preziosi filmati dalle Teche Rai all’insegna della passione per la musica

La prima puntata della nuova serie di Nessun dorma è dedicata al clarinetto.

Da un lato Alessandro Carbonare: per 15 anni nella prestigiosa Orchestre National de France e dal 2003 primo clarinetto dell’Orchestra di Santa Cecilia a Roma, ha suonato con i più grandi direttori, con un rapporto speciale con Claudio Abbado, ma coltiva anche passioni insospettate come il jazz (collaborando con musicisti come Pieranunzi e Bollani) e la musica klezmer; dall’altro Gianluigi Trovesi che, dopo gli studi di clarinetto e composizione con un maestro del calibro di Vittorio Fellegara, è stato primo sax alto e clarinetto dell’Orchestra Ritmica della Rai di Milano, vivendo poi da compositore la stagione della musica improvvisata con nomi prestigiosi, fra i quali Enrico Rava, Kenny Wheeler, Anthony Braxton, Keith Tippett, Cecil Taylor.

Una serata ricchissima di esibizioni live – ben 6 in totale – con i due ospiti che, per la prima volta, suonano anche insieme in una improvvisazione sorprendente.

Nel corso del programma, come da tradizione, spazio ai preziosi filmati delle Teche Rai e ai giovani “Night Dreamers”, la resident jazz band della trasmissione coinvolta anche in un finale imprevisto ed emozionante: tutti i protagonisti della puntata si esibiscono in un classico del Dixieland, “When the Saints Go Marching In”, dove il clarinetto è protagonista.

MARTEDÌ 5 ottobre

OPERA

G. Verdi, Falstaff

ore 10:00

Dal Teatro Verdi di Busseto, commedia lirica in tre atti di Arrigo Boito. Musica di Giuseppe Verdi. Orchestra e Coro del Teatro alla Scala. Direttore Riccardo Muti. Interpreti: A.Maestri, R.Frontali, J.D.Florez, E.Gavazzi, P.Barbacini, L.Roni, B.Frittoli, I.Mula, B.Manca Di Nissa. Regia Ruggero Cappuccio.

CONCERTO

J.S.Bach: Concerti Brandeburghesi n. 4-5-6

L'Orchestra del Settecento di Amsterdam diretta da Frans Bruggen esegue: J.S.Bach, Concerti Brandeburghesi n.4, 5 e 6. Il concerto va in onda martedì 5 ottobre alle 16.55 su Rai5

Mercoledì 6 ottobre

OPERA

G. Donizetti, Don Pasquale

ore 10:00

Dal Teatro Lirico di Cagliari Don Pasquale di Gaetano Donizetti nell'allestimento firmato da Stefano Vizioli con la direzione musicale di Gerard Korsten. Nel cast Alessandro Corbelli, Eva Mei, Antonino Siragusa, Roberto De Candia. Regia televisiva a cura di Patrizia Carmine.

DOCUMENTI

Muti prova la Settima di Beethoven

Una tipica sessione di prove del Maestro Muti con l'orchestra, in una registrazione inedita in HD live del 2017 al Teatro Alighieri di Ravenna. In onda mercoledì 6 ottobre alle 17.20 su Rai5

In scena: MITO2021, i futuri della musica

Prima Visione RAI

Un viaggio attraverso i concerti di MITO Settembre Musica 2021, alla scoperta dei compositori di ieri e di oggi che hanno avuto il coraggio di guardare al futuro, sfidando il tempo con la loro musica. Lo propone il documentario in onda mercoledì 6 ottobre alle 21.15 su Rai 5 dedicato al festival internazionale che da 15 anni “sintonizza” le città di Torino e Milano. Dopo aver vinto la scommessa del 2020 realizzando la programmazione nonostante la pandemia, quest’anno il Direttore artistico del festival Nicola Campogrande rilancia proponendo il tema “Futuri”: per gettare lo sguardo oltre l’ostacolo, per tornare a pensare al di là del nostro presente ancora incerto. «La musica classica – racconta Campogrande – arriva da lontano e ha una direzione che guarda verso il futuro: continuiamo a cantare e a suonare musica scritta cento, duecento, ottocento anni fa e la sentiamo viva, vitale. E altra musica, bellissima, viene scritta oggi, da compositori viventi. Immergersi in musiche che arrivano da tante epoche diverse non può che rinsaldare la nostra consapevolezza, la nostra fiducia nel futuro».

E questo speciale è a tutti gli effetti una briosa immersione tra le pagine di splendida musica che il Festival ha proposto nei teatri, nelle sale da concerto e nelle chiese delle due città, con artisti provenienti da tutto il mondo. Ascoltiamo i racconti del celebre tenore inglese Ian Bostridge, della splendida virtuosa di fisarmonica Ksenjia Sidorova, dei talentuosi Miriam Prandi e Alexander Romanovsky, rispettivamente violoncellista e pianista. E soprattutto ascoltiamo le loro esecuzioni insieme a quelle delle grandi orchestre dirette tra gli altri da Fabio Luisi e Riccardo Chailly, e a quelle di tanti altri grandi solisti. Un viaggio nella bellezza della musica, a tu per tu con i protagonisti.

OPERA

G. Rossini, Il barbiere di Siviglia

ore 22.15

RAI5: QUATTRO SERATE CON I CAPOLAVORI BUFFI DI ROSSINI

Mercoledì 13 ottobre Il turco in Italia in diretta dalla Scala

Il turco in Italia in diretta dalla Scala, Il barbiere di Siviglia, L’italiana in Algeri e La Cenerentola: quattro serate musicali per sorridere con Gioachino Rossini. È la proposta del mese di ottobre di Rai Cultura per il suo canale Rai5: quattro mercoledì consecutivi in compagnia dei capolavori buffi più amati dal pubblico.

Primo appuntamento mercoledì 6 ottobre alle 22.15 con Il barbiere di Siviglia nell’allestimento firmato da Alfredo Arias per il Teatro alla Scala nel 1999. Il più celebre titolo buffo rossiniano, tratto dall’omonima commedia di Beaumarchais, è diretto da Riccardo Chailly, oggi Direttore musicale della Scala, e interpretato da Juan Diego Flórez, Sonia Ganassi, Roberto Frontali, Alfonso Antoniozzi, Giorgio Surjan, Massimiliano Gagliardo ed Ernesto Panariello. Firma la regia TV Tina Protasoni.

Secondo appuntamento mercoledì 13 ottobre, in diretta dal Teatro alla Scala a partire dalle ore 19.50, con Il turco in Italia. L’opera è proposta nella produzione di Roberto Andò che andò in scena una sola volta, il 22 febbraio 2020, a causa dell’esplosione della pandemia in Italia. Protagonisti sul palco Erwin Schrott (Selim), Rosa Feola (Donna Fiorilla), Giulio Mastrototaro (Don Geronio), Antonino Siragusa (Don Narciso), Alessio Arduini (Prosdocimo), Laura Verrecchia (Zaida) e Manuel Amati (Albazar). Dirige Diego Fasolis, al suo primo titolo rossiniano per il teatro milanese.

Si prosegue mercoledì 20 ottobre alle 21.15 con L’italiana in Algeri nell’allestimento a cura di Francesco Esposito e con la direzione di Paolo Olmi. Lo spettacolo, andato in scena al Teatro Comunale di Bologna nel 2012, è affidato alle voci di Michele Pertusi, Anna Maria Sarra, Giuseppina Bridelli, Clemente Antonio Daliotti, Yijie Shi, Marianna Pizzolato, Paolo Bordogna. Andrea Dorigo firma la regia TV.

Ultimo appuntamento mercoledì 27 ottobre alle 21.15 con La Cenerentola nella celebre messin-scena di Jean Pierre Ponnelle. La produzione, ripresa alla Scala nel 2005 da Sonia Frisell, è interpretata da un cast di rilievo: Juan Diego Flórez, Sonia Ganassi, Alessandro Corbelli, Simone Alaimo, Michele Pertusi, Carla Di Censo, Larissa Schmidt. Sul podio uno specialista del belcanto come Bruno Campanella.

Giovedì 7 ottobre

OPERA

G. Paisiello, Nina o sia la pazza per amore

ore 10:01

Dal Teatro alla Scala Nina, ossia la pazza per amore di Paisiello nell'edizione firmata da Ruggero Cappuccio con la direzione musicale di Riccardo Muti. Protagonisti sul palco Anna Caterina An - tonacci, Juan Diego Florez, Michele Pertusi, Donatella Lombardi, Carlo Lepore, Giuseppe Filianoti. Regia tv di Carlo Battistoni. 1999 ITA

DOCUMENTI

Grandi direttori - Vittorio Gui

Incontri con i più grandi direttori d' orchestra contemporanei, visti anche attraverso gli aspetti legati alla vita privata. La puntata dedicata a Vittorio Gui, in onda giovedì 7 ottobre alle 16.55 su Rai5, prende il via dagli inizi di carriera nel 1907, si sofferma sul suo stile nella direzione d'orchestra e sulla amicizia con Riccardo Muti. Attraverso momenti di lavoro e di vita quotidiana del direttore, Gui descrive il suo percorso professionale tramite ricordi e aneddoti, in particolare si sofferma sull’organizzazione della prima edizione del Maggio musicale fiorentino. Interviste al baritono Sesto Bruscantini e al soprano Edith Martelli sulle caratteristiche direttive e personalità di Gui. Preziosa l’intervista a Riccardo Muti sull’ amicizia con il maestro e sulla differenza interpretativa tra le due generazioni.

CONCERTO

IN DIRETTA SU RAI5 L’INAUGURAZIONE DI SANTA CECILIA CON JAKUB HRŮŠA

In programma la Seconda sinfonia di Mahler detta “Resurrezione”

È il nuovo Direttore Ospite Principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Jakub Hrůša il protagonista del concerto inaugurale della stagione 2021/2022 della prestigiosa istituzione romana, che Rai Cultura trasmette in diretta su Rai5 giovedì 7 ottobre dalle 19.20.

Direttore principale dei Bamberger Symphoniker e ospite nei cartelloni delle maggiori orchestre, come i Wiener e i Berliner Philharmoniker, la Chicago Symphony Orchestra, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Hrůša è tra i direttori più acclamati del momento. Recentemente è salito sul podio dell’Orchestra ceciliana in occasione del concerto tenutosi nei giardini del Quirinale per le celebrazioni del 75° anniversario della Repubblica Italiana alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Per l’inaugurazione della Stagione Sinfonica dirige l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia - istruito da Piero Monti – e le voci soliste di Rachel Willis-Sørensen (soprano) e Wiebke Lehmkuhl (contralto) nella Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione”di Gustav Mahler.

Composta fra il 1888 e il 1894, quandoMahler era direttore del Teatro dell’Opera di Budapest e di Amburgo, la Seconda Sinfonia è il lavoro che ha richiesto al suo compositore il tempo di gestazione più lungo. I primi tre movimenti furono diretti dallo stesso Mahler nel marzo 1895 a Berlino, con scarso successo. La prima esecuzione integrale, il 13 dicembre dell’anno seguente, sempre a Berlino, decretò invece un vero e proprio trionfo. Alcune indicazioni per l’interpretazione della sinfonia, ispirata allo schema “morte e trasfigurazione”, provengono da una lettera dell’autore all’amico Max Marschalk. Il primo movimento, intitolato Totenfeier (Rito funebre), comincia là dove era terminata la Prima Sinfonia: è l’eroe del “Titano” che Mahler porta alla tomba. Coloro che lo amarono, chini sulla bara, vengono assaliti dal grande interrogativo: «Perché sei vissuto? Perché hai sofferto? È tutto questo solo un immane, atroce scherzo?». Ad esso segue un Andante concepito come un dolce ricordo che affiora quando si pensa a una persona cara scomparsa: «un raggio di sole, puro e senza ombre, uscito dalla vita di questo eroe». Con il vertiginoso Scherzo – che elabora il tema del Lied Des Antonius von Padua Fischpredigt (La predica ai pesci di sant’Antonio da Padova), tratto dalla raccolta di canti popolari curata da Arnim e Brentano Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo) – si torna invece all’insensatezza del vivere, «un incubo spaventoso da cui scuotersi d’un tratto con un grido di raccapriccio».

Nel quarto tempo la voce di contralto guida alla ricerca di Dio intonando il Lied Urlicht (Luce primordiale), anch’esso ricavato dal Wunderhorn. Infine, l’ultimo tempo – che incorpora l’intervento di coro, soprano e contralto sul testo dell’ode Auferstehung (Resurrezione) di Friedrich Klopstock – è inteso come una risposta alle domande esistenziali del primo. Qui Mahler non parla più solo del suo eroe, ma di tutta l’umanità, veicolando un messaggio di fede che nel bagliore accecante della luce passa dal Giudizio Universale alla Resurrezione di tutte le anime.

La regia tv è di Elena Biggioggero.

DOCUMENTI

Del Monaco alla Scala

Un ritratto di Mario Del Monaco, in onda giovedì 7 ottobre alle 21.10 su Rai5, un divo straordinario la cui simpatia esplosiva lo avvicina ai più grandi caratteri della commedia all'italiana, realizzato attraverso il racconto intimo di chi lo ha conosciuto da vicino, dei loggionisti che tifavano per lui, di musicologi e star della lirica come Francesco Meli.

DANZA

Danza Contemporanea de Cuba: The Sacral Dance

Gran Teatro dell'Avana. Regia Patrick Lauzé.

Fondata nel 1959, la principale compagnia di danza contemporanea di Cuba ha avuto una profonda influenza sulla danza e sui ballerini cubani. Negli ultimi anni, "Danza Contemporánea de Cuba" si è evoluta in un ibrido esotico di stili contemporanei, classici e caraibici. Un emozionante spettacolo di danza moderna, al ritmo del futuro, in onda giovedì 7 ottobre alle 22.15 su Rai5.

VENERDÌ 8 ottobre

OPERA

G.B. Pergolesi, La serva padrona

ore 10:01

Dal Teatro Goldoni di Firenze La serva padrona, intermezzo in due atti di Pergolesi nell'allestimento andato in scena nel 1999. A dirigere l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Corrado Rovaris - . Con Donata Dannunzio Lombardi Giorgio Surian e Antonio Caporilli. Regia teatrale di Lorenza Cantini, regia tv Ilio Catani. 1999 ITA

G.B. Pergolesi, La serva padrona

ore 10:45 Opera

Dal Teatro Comunale di Firenze La serva padrona, intermezzo in due atti di Paisiello nell'allestimento andato in scena nel 1999. A dirigere l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Corrado Rovaris Con Donata Dannunzio Lombardi Giorgio Surian e Antonio Caporilli. Regia teatrale di Lorenza Cantini, regia tv Ilio Catani 1999 ITA

CONCERTO

Dukas, Bartok, Dvorak da Santa Cecilia

Dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, Paul Dukas L'apprendista stregone, scherzo sinfonico - Bela Bartók Concerto n° 2 per pianoforte e orchestra - Antonin Dvorák Sinfonia n° 9 in mi minore per pianoforte e orchestra "Dal nuovo mondo". Direttore Antonio Pappano, pianoforte Yuja Wang. Il concerto va in onda venerdì 8 ottobre alle 16.55 su Rai5.

DOCUMENTI

Dance the audition

La danza è l’arte della giovinezza e le audizioni sono la sua prima sfida. Tra molteplici stili e tecniche, il coreografo Antonio Fini introduce al mondo della danza nel documentario “Dance.The Audition”, in onda venerdì 8 ottobre alle 19.25 su Rai5. Fatica, sacrificio e momenti di difficoltà caratterizzano il percorso della carriera di ogni ballerino, ma grazie al coraggio e alla voglia di apprendere, dando il meglio di sé stessi, si possono raggiungere equilibrio e importanti traguardi. Al documentario partecipano, con interviste e testimonianze, personalità che hanno contribuito al mondo della danza a livello internazionale, tra cui il direttore della Michael Mao Dance di New York e la direttrice della Martha Graham Dance Company, la più antica e famosa compagnia di modern dance in tutto il mondo. La regia è di Jordan River, la sceneggiatura di Antonio Fini, Michela Albanese, Jordan River. Creative director e voice over Tabata Caldironi, fotografia Matteo Leuterio. Nel cast Andrea Raw, Antonella Perazzo, Carlos Matrone, Gianni Santucci, Jennifer Chapko, Juan Michael Porter II, Katherine Duke, Kerville Cosmos Jack, Lauren Jaeger, Marie Lorène Fichaux, Mary Jo Panacciulli, Michael Mao, Nikki Holck, Tabata Caldironi, Yoshito Sakuraba.

Sabato 9 ottobre

OPERA

Turandot. Principessa Falena

Prima Visione RAI

Turandot. Principessa Falena, tratto da Turandot di Puccini, va in onda sabato 9 ottobre in prima visione alle 8.10 e in replica alle 19.30 su Rai5. Autore Silvia Paoli per Opera Education – AsLiCo. Gli interpreti: Marily Santoro, Simone Frediani, Sarah Tisba, Shi Zong, Andrea Zaupa, Ruzil Gatin, Stefano Marra, Mauro Barbiero, Enrica Gualtieri, Valentina Mandruzzato, Alessio Nieddu.

G. Puccini, La rondine

A un anno dalla scomparsa (25 ottobre 2020), Rai Cultura ricorda il soprano Rosanna Carteri con un ciclo di opere in ondasu Rai5.

Nata a Verona nel 1930, Rosanna Carteri, dopo aver vinto un concorso lirico indetto dalla RAI, esordì nel 1949, a soli 19 anni, nel ruolo di Elsa in Lohengrin alle Terme di Caracalla, divenendo uno dei giovani soprani più apprezzati. Si ritirò nel 1966, al termine di una carriera breve ma ricca di soddisfazioni.

Il primo appuntamento è con la storica edizione del 1958 della Rondine di Puccini dal Teatro San Carlo nell'allestimento di Enrico Colosimo. Nel cast Rosanna Carteri, Giuseppe Gismondo, Giuseppe Valdengo, Ornella Rovero e Gino Sinimberghi. Sul podio il M° Vincenzo Bellezza, che nel 1928 aveva diretto la prima americana de La Rondine al Metropolitan

CONCERTO

Rumori del '900

La serie “Rumori del ‘900”, programma dedicato alla musica moderna e contemporanea con brani eseguiti dall'OSN Rai nei suoi vari concerti dal 1994 a oggi, propone sabato 9 ottobre alle 23.40 su Rai5,Dmitri Shostakovich - Sinfonia n. 8 in do minore op. 65, direttore Juraj Valcuha.

 


 

 

 
 
 

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