L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

assalonne di giovanni paolo colonna

Teatri invisibili

 di Roberta Pedrotti

 

Giovanni Paolo Colonna

L'Assalonne

Antonaz, Biscuola, Allegrezza, Borgioni, Bertuzzi

ensemble Les Nations

Maria Luisa Baldassari, direttore e cembalo

registrato alla Pieve del Tho di Brisighella (Ravenna) nell'agosto 2012

CD Tactus TC 630302

Per chi non sia avvezzo al repertorio barocco e sia magari portato a considerare gran parte dei secoli XVII e XVIII come un corpo unico e sostanzialmente compatto d'esibizionismi vocali, il genere dell'oratorio potrebbe ispirare l'immagine di un'impettita, edificante serie di recitativi e arie seriose. Niente di più falso, ché se il teatro vero e proprio per sua natura è in continua evoluzione fra richiami al passato e pulsioni di rinnovamento, fra mode, convenienze, invenzioni e contingenze, il teatro invisibile lascia infinite possibilità all'estro del drammaturgo musicale, con l'autorità e la retorica del testo sacro o del mito può permettersi perfino di satireggiare e sferzare il potere come le scene laiche mai ardirebbero. Basti pensare, per citare il caso più celebre, ai risultati che ottenne Haendel nell'oratorio – sacro o profano – in lingua inglese.

Meno battute, ma per fortuna non più ignote o desuete sono le strade dell'oratorio italiano, di cui questo Assalonne, frutto della piena maturità del bolognese Giovanni Paolo Colonna (1637-1695) per la corte modenese di Francesco II d'Este (che con il biblico figlio ribelle di Davide condivise la polemica emancipazione dalla tutela, in questo caso, della madre Laura Martinozzi).

Numeri musicali brevi, incalzanti, nessuna preoccupazione nella preservazione di alternanze di voci ed affetti, nel rigore formale dell'aria, nella concatenazione delle liaison des scènes. Tutto dipende dalle necessità del soggetto, senza costrizioni di sorta e, se il dramma lo esige, Davide e Assalonne potranno ben cantare due arie consecutive; il canto spensierato del principe a cavallo potrà esser brutalmente interrotto e mutarsi in recitativo secco quando i rami di un albero ne cattureranno le chiome rendendolo facile preda dei nemici; la disperazione paterna di Davide potrà intrecciarsi – aria dialogica e non già duetto – con le sollecitazioni del generale Ioabbe. L'ascolto risulta così non solo avvincente, ma anche quanto più stimolante nel constatare l'invenzione e fin la sperimentazione che l'oratorio permetteva a Colonna di sfoderare, istinto teatrale sopraffino oltre che compositore coltissimo.

Questa prima incisione assoluta dell'Assalonne è diretta da Maria Luisa Baldassari, al cembalo e a capo dell'ensemble Les Nations di strumenti antichi (La a 440 hz, temperamento Vallotti/italiano di fine '600). L'agile, espressiva chiarezza strumentale trova perfetto corrispettivo nella dizione sempre chiara ed eloquente del cast, composto da specialisti dediti – e con evidente profitto – alla causa di questo repertorio. Già impeccabile Orfeo monteverdiano, Mauro Borgioni combina nel suo Davide regalità e sentimenti paterni con caldo e alto accento, canto raffinato e rifinito. Laura Antonaz presta sopranile vaghezza e fraseggio ben pensato al fatuo, ribelle Assalonne, Elena Biscuola, terso contralto, differenzia con limpidissima dizione Achitofele, accolito del principe, e Ioabbe, generale del Re (figure opposte destinate ab origine al medesimo interprete): inflessibile custode della dignità regale quest'ultimo, devoto cattivo consigliere il primo, facce della stessa medaglia di cui si evidenzia bene la simmetria. Alberto Allegrezza asseconda la linea evidentemente satirica dell'arietta “Per te sempre immota” e azzecca il tono del cortigiano – il Consigliere – ossequioso senza eccedere nell'untuosità. Elena Bertuzzi, viceversa, conferisce al suo Testo una sorta d'angelico scintillìo, non privo d'intensità ove richiesto.

Le note introduttive di Francesco Lora, curatore anche dell'edizione critica, sono esemplari.

Buona l'incisione; il libretto in italiano e in inglese è disponibile al link www.tactus.it/testi


 

 

 
 
 

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