L’Ape musicale  

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JULIA FISCHER – ARTISTA IN RESIDENCE 

Con due concerti e due tour insieme all’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia sotto la direzione di Antonio Pappano, Julia Fischer è artista in residence della Stagione 2020-21.

Il primo dei due appuntamenti - dopo tre anni - la vedrà impegnata il 5, 6, e 7 novembre con il Concerto per violino n. 5 di W. A. Mozart e nella tournée che da Francoforte (il 10 novembre) terminerà il 13 novembre a Baden Baden. Il secondo incontro con il pubblico romano sarà nel mese di aprile (15, 16 e 17), quando interpreterà il Concerto per violino n.1 di Šostakovič. 

Alla fine del mese la Fischer sarà impegnata con Orchestra e Pappano in un tour europeo che da Berlino (26 aprile) terminerà ad Amburgo il 5 maggio. 

Biografia

Una delle più delle più importanti violiniste al mondo, Julia Fischer è una musicista versatile, nota anche per le sue straordinarie capacità di concertista, camerista e insegnante di violino. Nata a Monaco di Baviera da genitori tedesco-slovacchi, ha ricevuto le prime lezioni di violino all'età di 3 anni e le prime lezioni di pianoforte poco dopo dalla madre Viera Fischer. All'età di 9 anni ha iniziato a studiare con Ana Chumachenco, diventando in seguito il suo successore. Il primo premio al Concorso internazionale Yehudi Menuhin nel 1995 è stato una delle pietre miliari della sua carriera e da allora si è esibita con le migliori orchestre di tutto il mondo collaborando spesso con direttori d'orchestra di fama come Herbert Blomstedt, Riccardo Muti, Esa-Pekka Salonen, Yuri Temirkanov e Franz Welser-Möst.

Si è esibita in concerto con la London Philharmonic diretta da Vladimir Jurowski, la New York Philharmonic con Philippe Jordan, la Chicago Symphony diretta da Riccardo Muti, l'Orchestre National de France con Emmanuel Krivine e i Bamberger Symphoniker diretti da Jakub Hrůša. Nel 2011 Julia Fischer ha fondato il suo Quartetto con Alexander Sitkovetsky, Nils Mönkemeyer e Benjamin Nyffenegger. Il suo concerto all'Alte Oper Frankfurt nel 2010 ha segnato il suo debutto come pianista: nella seconda del concerto ha eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra Grieg, dopo aver eseguito il Concerto per violino n. 3 di Saint-Saëns nella prima. L'insegnamento è un'altra parte integrante della sua vita musicale e tiene regolarmente delle masterclass. Nel 2019 Julia Fischer ha fondato un'orchestra per bambini, la Kindersinfoniker, in collaborazione con Johannes X. Schachtner e il pianista Henri Bonamy nella sua città natale, Monaco di Baviera. Nel corso della sua carriera Julia Fischer ha pubblicato numerose registrazioni in CD e DVD, prima con l'etichetta Pentatone e poi con la Decca. Ha recentemente lanciato la sua piattaforma musicale, il JF CLUB, che offre audio e video esclusivi, anteprime delle sue nuove registrazioni e un'analisi personale della musica e del suo lavoro. È stata insignita di numerosi premi, tra cui il Gramophone Awar e il Premio tedesco per la cultura. Suona un violino di Giovanni Battista Guadagnini (1742) e uno di Phillipp Augustin (2018).

La critica internazionale le riconosce un talento e una tecnica straordinari, consacrati dal successo che riscuote sia in esecuzioni dal vivo sia in registrazioni discografiche e dai numerosi riconoscimenti, tra cui l’essere stata nominata la più giovane Artist of the Year nel 2007 dalla rivista Gramophone e Instrumentalist of the Year al MIDEM CLASSICAL AWARDS del 2009. Acclamata per le sue interpretazioni fantasiose e illuminanti del repertorio classico, è apprezzata per la sua tecnica straordinaria. Il Financial Times ha scritto di lei: “Ha una tecnica incredibile, ma nel caso di Julia Fischer le note non sono fine a sé stesse ma un modo per esprimere la verità della musica”. Nel settembre 2010 la DECCA ha pubblicato i 24 Capricci di Paganini, CD in cui Julia Fischer esalta il virtuosismo ma anche la passione per il lavoro del compositore e la convinzione che i Capricci non siano brani puramente estetici, bensì pieni di significato musicale. Fischer, che ha studiato il suo primo Capriccio all’età di dieci anni, ha inciso il CD nella August Everding Hall di Monaco di Baviera. I Capricci fanno seguito al CD di debutto con la DECCA, dedicato ai Concerti di Bach con l’Academy of St. Martin in the Fields e questo disco, subito dopo la pubblicazione, è stato il più venduto nella storia di iTunes. Sempre con Bach e l’Academy of St. Martin, nella veste di direttore e solista, Julia Fischer ha fatto lunghe tournées europee e americane. Nel corso della stagione 2010/11 è stata protagonista di numerosi récitals nelle più importanti sale europee, ha suonato Beethoven con la London Philharmonic Orchestra e V. Jurowski; il Doppio di Brahms con Daniel Muller-Schott e l’Orchestra Nazionale Ungherese diretta da Zoltan Kocsis; una tournée con l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo e Yakov Kreizberg in Spagna ed è stata ospite dei Berliner Philharmoniker con Sir Simon Rattle. In America ha suonato il Concerto di Berg con l’Orchestra di Cleveland e Franz Welser-Moest. Prima di firmare il contratto in esclusiva per la DECCA, Julia Fischer ha inciso per PentaTone: il disco di debutto, con i Concerti di Katchaturian, Prokofiev e Glazunov con l’Orchestra Nazionale Russa e Y. Kreizberg ha vinto l’ECHO Preis nel 2005. L’incisione delle Sonate e Partite di Bach ha ottenuto tutto i più importanti premi discografici del 2005 e nel 2007 Ciaikovskij ha ottenuto ancora un ECHO Preis come migliore strumentista dell’anno. Nata a Monaco di Baviera nel 1983 Julia Fischer ha iniziato o studio del pianoforte a tre anni con la madre, presto passò al violino. Ha studiato al Conservatorio Leopold Mozart di Augusta per poi diventare allieva di Ana Chumachenco al Conservatorio di Monaco di Baviera. A soli undici anni ha vinto il Concorso Internazionale Yehudi Menuhin che l’ha catapultata nel mondo del concertismo. Dal concerto del gennaio 2008 dove ha suonato il Concerto per pianoforte di Grieg con la Junge Deutsche Philharmonie e Matthias Pintscher e il Concerto n. 3 per violino di Saint Saëns è stato realizzato un DVD, prodotto da Unitel Classica e pubblicato da DECCA nel 2010.


 

 

 
 
 

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