L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Pianoforte ben temperato

 di Roberta Pedrotti

 

A. Reicha

Rediscovered

Ivan Ilić piano

CD Chandos-Palazzetto Bru Zane, CHAN 10950, 2017

La riscoperta di Reicha promossa dal palazzetto Bru Zane si arricchisce anche, per l'etichetta Chandos, della prima incisione dell'opera pianistica nell'interpretazione di Ivan Ilić .

In questo primo volume a due sonate fanno da corteggio alcuni brani d'estrazione didattica ed esemplificativa, dal Practische Beispiele (1803) e dagli Etudes dans le genre fugué pour le piano-forte […] à l'usage des jeunes compositeurs (?1815-17). Metamusica in cui l'erudizione si combina all'intelligenza, e la cultura si fa audacia e arguzia, ponderata provocazione, talora. Come nella Fantaisie sur un seul accord, quasi sfrontata nel suo declinare ostinatamente tutte le pieghe di una stessa manciata di note ammiccando a diversi affetti e, ancora, ad allusioni mozartiane (ecco che spunta un'eco di “Fin ch'han dal vino”), per un minimalismo di mezzi, ma non d'idee, che andrà lontano, molto lontano nella storia della musica.

Anche le due Sonate, composte intorno al 1805, non lasciano indifferenti, testimoniando l'irrequietezza sperimentale del maestro di Berlioz. Entrambe constano di soli tre movimenti, trattati con una certa libertà anche nei raporti tonali, e nella Sonata su un tema di Mozart il primo compare nell'amata forma di tema e variazioni, coltivato sia per questioni economiche, essendo un genere redditizio dal punto di vista editoriale, ma anche per l'evidente potenziale di elaborazione e speculazione.

Ilić offre una lettura di grande misura e chiarezza, optando per sonorità in un certo senso più moderne di quelle della Chapelle musicale Reine Elisabeth [Leggi la recensione]. Il lavoro è soprattutto concentrato sul fraseggio, sulla delicatezza delle dinamiche, e teso a restituire un affascinante colore protoromantico, ora luminoso, ora contornato di seducenti ombreggiature. Ciò è evidente fin nelle Fantaisie Harmonie, ma soprattutto nelle enunciazioni tematiche delle sonate. Fra estetica classica e protoromantica, Ilić coglie nel colore e nel pathos ben ponderato di queste pagine la poetica di Reicha, oltre che la sua decisa personalità di teorico e innovatore, di amante di Bach tutto proiettato al futuro.

Davvero ben fatto il libretto d'accompagnamento, che offre un'accurata analisi dell'intero programma.