L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Una cena rivoluzionaria

Tra gli stucchi della Società del Giardino, dopo la prima di Andrea Chénier,

irromperanno gli arredi “giacobini” disegnati da Margherita Palli,

mentre i piatti della cena organizzata e servita da Caffè Scala saranno firmati

da Filippo La Mantia eaccompagnati dai Franciacorta Bellavista

e dall’acqua Ferrarelle. In tavola Riso Gallo Gran Riserva,

il cioccolato Amedei e il caffè preparato dalle macchine LaCimbali.

Caffè Scala curerà anche la cena in palcoscenico per artisti e lavoratori scaligeri.

I Partner:

Bellavista

Ferrarelle

Riso Gallo

Gruppo Cimbali

Amedei

Caffé Scala

In occasione dell’Inaugurazione della Stagione 2017/2018 con Andrea Chénier diretto da Riccardo Chailly con la regia di Mario Martone, la tradizionale Cena di Gala che accoglie gli ospiti alla Società del Giardino dopo la Prima sarà allestita come di consueto da Caffè Scala, con l’importante collaborazione di Margherita Palli, scenografa dell’opera, che firmerà alcuni complementi d’arredo ispirati alla Rivoluzione Francese. Altrettanto prestigiosa la cucina, con i piatti firmati per l’occasione dall’oste e cuoco Filippo La Mantia.

Caffè Scala sarà impegnato anche sul palcoscenico, dove al termine della rappresentazione verrà allestito un buffet per artisti e personale del Teatro per il tradizionale primo brindisi scaligero della Stagione.

“Nel primo atto dell’opera - spiega Margerita Palli - la folla dei miserabili irrompe nel giardino d’inverno dei Conti di Coigny… mi sono ispirata al libretto scegliendo materiali poveri: il candelabro fatto con tubi del gas che sembrano baionette ed è sovrastato dal berretto frigio con la coccarda tricolore portato dai Sans-culottes, i più radicali tra i rivoluzionari. Ho immaginato un’irruzione di rivoluzionari alla Società del Giardino. Al loro ingresso gli ospiti troveranno ad accoglierli un Albero della Libertà come quelli che venivano issati nelle piazze delle principali città, decorati anch’essi con il berretto frigio e le coccarde”. Per realizzare le decorazioni Margherita Palli ha lavorato a stretto contatto con The Flowers Lab, che utilizzerà 6000 anemoni nei colori blu, bianco e in prevalenza rosso del peso complessivo di 250 kg e fornirà l’Albero della Libertà all’ingresso.

Alle ricette dei cuochi francesi emigrati in Sicilia dopo la rivoluzione si è ispirato Filippo La Mantia: “Ho elaborato queste ricette leggendo la trama dell’Opera e pensando al periodo storico francese in cui è ambientata. Molti erano i cuochi appartenenti alle famiglie nobili francesi che, trasferendosi in Sicilia, si inserirono nelle cucine dei cugini siciliani. Non c’era aristocratico nel Regno delle due Sicilie che non avesse nella sua buia, umida, ampia cucina un cuoco francese detto “Monsù”, dal francese Monsieur”.

La Cena di Gala si avvale del supporto di partner ormai tradizionali, cui si aggiungono quest’anno nuove collaborazioni, a ribadire il legame tra eccellenza artistica e musicale italiana e qualità dei nostri prodotti.

È la selezione di vendemmia 2012 di Bellavista il vino dei brindisi che inaugurano la Stagione 2017-18 del Teatro alla Scala. Ispirato al melodramma Andrea Chénier di Umberto Giordano, il millesimo 2012 di Bellavista si presenta con una veste che rende omaggio al genio poetico che pervade tutta l’opera, con le parole “Poesia è libertà”. Il packaging è ispirato al celebre Café Procope di Parigi, frequentato dal poeta e fonte di ispirazione anche per la scenografia di Margherita Palli.

Il Gruppo Ferrarelle celebra il suo decimo anniversario accanto al Teatro alla Scala annunciando l’ingresso, come Partner della Cena di Gala, accanto alla sua acqua 100% effervescente naturale, anche di Amedei, marchio di eccellenza nel settore del cioccolato acquisito lo scorso agosto, che sarà protagonista del dessert con il suo fondente inimitabile 9, ottenuto da differenti tipologie di cacao provenienti da 9 piantagioni diverse, e del finale, con le sue Praline da Meditazione.

In tavola grande protagonista sarà il “Risotto Gran Riserva Gallo al brodo di cappone, con marroni e cacio fresco” pensato da Filippo La Mantia per Andrea Chénier preparato con Riso Gallo Gran Riserva maturato un anno (annata 2016). Riso Galloconsolida la partnership con il Teatro e la rinnova per le prossime stagioni per celebrare e sostenere la cultura italiana e l’eccellenza Made in Italy nel mondo.

La cena si concluderà con un caffè preparato da una macchina LaCimbali:la collaborazione prosegue infatti anche nella nuova Stagione 2017/2018 con la presenza delle macchine LaCimbali nei foyer del Teatro e con il sostegno in qualità di Partner alla Cena di Gala del 7 dicembre presso la Società del Giardino.

Al termine tutti gli invitati riceveranno in omaggio dagli Amici della Scala l’ultimo volume della collana “7 dicembre” dal titolo “Giulio Coltellacci - Teatro, cinema, pittura”. Il volume, curato da Vittoria Crespi Morbio, rende omaggio a uno dei maestri della scenografia e del costume teatrale italiani.


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