L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Semele da Parigi alla Scala e a Santa Cecilia

6 Maggio Milano - Teatro La Scala

8 Maggio Roma - Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Auditorium Parco della Musica

Monteverdi Choir

English Baroque Soloists

John Eliot Gardiner, Direttore

6 Maggio Milano - Teatro La Scala

8 Maggio Roma - Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Auditorium Parco della Musica

Monteverdi Choir

English Baroque Soloists

John Eliot Gardiner, Direttore

Solo due tappe italiane per la prossima tournée degli storici ensembles Monteverdi Choir e English Baroque Soloists diretti dal loro fondatore Sir John Eliot Gardiner, che porterà la Semele di Handel su alcuni dei palchi più prestigiosi del mondo. Dopo la Prima l’8 aprile alla  Philharmonie di Parigi, il Palau de la Música a Barcellona (24 aprile) e l’Alexandra Palace Theatre a Londra (2 maggio), saranno il 6 maggio al Teatro alla Scala di Milano (per una SERATA BENEFICA PER I 60 ANNI DELL’OPERA SAN FRANCESCO) e l’8 maggio chiuderanno il tour ospiti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Gardiner, che ha vinto più Gramophone Awards di qualsiasi altro artista vivente, descrive la Semele come ‘l’opera più sexy di Handel’. Debuttando come oratorio, sotto mentite spoglie, la Semele aveva scioccato il pubblico della Londra settecentesca. Non solo con la scelta dell’argomento profano —addirittura scabroso, ispirato da brani salacissimi delle Metamorfosi di Ovidio — ma anche con la veemenza e intensità drammatica di un trattamento musicale trasgressivo e provocatorio. E non sorprende dunque che l’opera, dopo solo quattro esecuzioni, sparisse dalle scene per quasi due secoli.  

Ai limiti della decenza anche la trama: una mortale (Semele) abbandona il fidanzato (Atamante) per fuggire col dio degli dei (Giove), scatenando la furia vendicatrice della di lui moglie (Giunone) con conseguenze catastrofiche… Non per tutti però: la brutta fine di Semele darà adito alla nascita di Bacco, dio del vino e del piacere. 

Gardiner e i suoi ensembles rivisitano la Semele per la prima volta dalla registrazione del 1983 (su etichetta Erato); la stessa che nel 2012, con tre decenni alle spalle, veniva acclamata dal BBC Music magazine ‘the best-conducted Semele on disc’. Questa rivisitazione utilizzerà materiale non incluso nel CD, basandosi su un’edizione integrale del lavoro di Handel che presenta passaggi raramente eseguiti in tempi moderni.

L’allestimento è firmato dal regista britannico Thomas Guthie, definito da Opera News ‘incandescente dall’immaginario senza limiti’.

Il soprano inglese Louise Alder, ‘Young Singer of the Year’ agli International Opera Awards nel 2017, interpreta la seducente Semele; accanto al giovane Hugo Hymas nei panni di Giove. 

Tra il cast anche due nomi italiani ormai importanti sulle scene liriche internazionali: il controtenore Carlo Vistoli (il promesso sposo abbandonato) già applauditissimo Orfeo al Teatro dell’Opera di Roma nell’Orfeo ed Euridice con la regia di Carsen nel marzo scorso, ed il basso Gianluca Buratto (nelle vesti di padre di Semele e di dio del sonno). I ruoli di Giunone e Ino, sorella e confidente di Semele, toccano al mezzo-soprano francese Lucile Richardot, lodata dal New York Times per la ‘feroce interpretazione’ di Cléopâtre (Berlioz) nel recente tour sempre con Gardiner e i suoi ensembles.

Handel

Semele

Oratorio profano in 3 atti

Monteverdi Choir

English Baroque Soloists

Direttore: John Eliot Gardiner

Semele: Louise Alder, soprano

Jupiter: Hugo Hymas, tenore

Juno/Ino: Lucile Richardot, mezzo-soprano

Athamus: Carlo Vistoli, controtenore

Cadmus/Somnus: Gianluca Buratto, basso

Regia: Thomas Guthrie

Luci: Rick Fisher

Costumi: Patricia Hofstede

6 maggio: Milano | Teatro alla Scala –ore 20

SERATA BENEFICA PER I 60 ANNI DELL’OPERA SAN FRANCESCO

8 maggio: Roma | Auditorium Parco della Musica- Sala Santa Cecilia -ore 20,30


 

 

 
 
 

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