L’Ape musicale

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Settembre all'Opera di Firenze

Zubin Mehta e l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Martedì 2 settembre ore 21 all'Opera di Firenze

Zubin Mehta torna a dirigere l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sul podio dell'Opera di Firenze. Il 2 settembre è in programma un concerto con un grande repertorio: si inizia con l'Ouverture Leonore n.3 del Fidelio di Ludwig van Beethoven, per proseguire con La Valse di Maurice Ravel e terminare con la sinfonia n. 6 di Pëtr Il'ič Čajkovskij, la Patetica.

Zubin Mehta Zubin Mehta, nato nel 1936 a Bombay, studia dapprima con il padre Mehli Mehta, quindi, nel 1954, è a Vienna per seguire i corsi di direzione d’orchestra di Hans Swarowsky. Nel 1958 vince il Concorso Internazionale di Liverpool e la Koussevitsky Competition a Tanglewood; dal 1961 inizia la sua collaborazione con i Wiener e i Berliner Philharmoniker e con la Israel Philharmonic Orchestra, di cui è nominato Direttore musicale nel 1977 e Direttore musicale a vita nel 1981. Dal 1978, e per 13 anni, è Direttore musicale della New York Philharmonic. Dopo il debutto operistico con Tosca a Montréal nel 1964, dirige importanti produzioni al Metropolitan, alla Staatsoper di Vienna, al Covent Garden, alla Scala, all’Opera di Chicago, al Festival di Salisburgo nonché al Maggio Musicale Fiorentino con cui instaura uno speciale rapporto: ne è infatti Direttore principale dal 1985 e, dal 2006, Direttore onorario a vita. Responsabile artistico dell’edizione 1986 del Festival fiorentino, oltre a essere impegnato in numerose produzioni sinfoniche e operistiche, guida l’Orchestra ed il Coro del Maggio in frequenti tournées internazionali e in prestigiose incisioni discografiche. Dal 1998 al 2006 è Direttore musicale della Bayerische Staatsoper, dove dirige oltre 400 rappresentazioni e tournées in Europa e Giappone. Fra le numerose onorificenze, il Nikisch-Ring, le cittadinanze di Firenze e Tel Aviv e la nomina a membro onorario della Staatsoper di Vienna. Nel 1999 le Nazioni Unite gli conferiscono il “Lifetime Achievement Peace and Tolerance Award”. È nominato Direttore onorario dei Wiener Philharmoniker nel 2001, dei Münchner Philharmoniker nel 2004, della Los Angeles Philharmonic e della Bayerische Staatsoper nel 2006. Nel 2011 il suo nome è inscritto sulla Walk of Fame a Los Angeles e riceve i premi Furtwängler e Echo Klassik, mentre nel 2012 è insignito da Shimon Peres della Israel Medal of Distinction.

L'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Fondata nel 1928 da Vittorio Gui come Stabile Orchestrale Fiorentina, è impegnata fin dagli esordi nell’attività concertistica e nelle stagioni liriche del Teatro Comunale di Firenze ed è, oggi, una delle più apprezzate dai direttori e dal pubblico. Nel 1933 alla nascita del Festival, prende il nome di Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. A Gui subentrano come direttori stabili Mario Rossi (nel 1937) e, nel dopoguerra, Bruno Bartoletti. Capitoli fondamentali nella storia dell’Orchestra sono la direzione stabile di Riccardo Muti (1969-’81) e quella di Zubin Mehta, Direttore principale dall’85, che firma in ogni stagione importanti produzioni sinfoniche e operistiche e la guida in tournées. Nel corso della sua storia è guidata da alcuni fra i massimi direttori quali Victor De Sabata, Antonio Guarnieri, Gino Marinuzzi, Gianandrea Gavazzeni, Tullio Serafin, Wilhelm Furtwängler, Bruno Walter, Otto Klemperer, Issay Dobrowen, Jonel Perlea, Erich Kleiber, Arthur Rodzinski, Dimitri Mitropoulos, Herbert von Karajan, Leonard Bernstein, Thomas Schippers, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre, Wolfgang Sawallisch, Carlos Kleiber, Georg Solti, Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli e Seiji Ozawa. Illustri compositori come Richard Strauss, Pietro Mascagni, Ildebrando Pizzetti, Paul Hindemith, Igor Stravinskij, Goffredo Petrassi, Luigi Dallapiccola, Krzysztof Penderecki e Luciano Berio dirigono loro lavori, spesso in prima esecuzione. Fin dagli anni cinquanta l’Orchestra realizza numerose incisioni discografiche, radiofoniche e televisive, insignite di prestigiosi riconoscimenti fra i quali, nel 1990, il Grammy Award. Nell’ottantesimo anniversario della fondazione riceve il Fiorino d’Oro della Città di Firenze.

I biglietti sono in vendita online a partire da 10 € e presso la biglietteria dell'Opera di Firenze a partire da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.

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Daniele Gatti e l'Orchestre National de France Mercoledì 10 settembre alle ore 21 all'Opera di Firenze

L'Orchestre National de France per la prima volta all'Opera di Firenze con la direzione di Daniele Gatti. Ultimo concerto della Stagione estiva 2014, il programma prevede il Prélude à l'après-midi d'un faune di Claude Debussy, l'Uccello di fuoco di Igor Stravinskij e la sinfonia n. 6 Pastorale di Ludwig van Beethoven.

Daniele Gatti Nasce a Milano nel 1961 e qui si diploma al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi”. Tra i numerosi incarichi ricoperti, quello di Direttore Principale dell’Opernhaus di Zurigo (2009-12), di Direttore Musicale del Teatro Comunale di Bologna (1997-2007), e di Direttore Ospite Principale della Royal Opera House di Londra (1994-97). È fra i pochi direttori italiani invitati al Bayreuther Festspiele, dove inaugura l’edizione 2008 con una nuova produzione di Parsifal. Dopo l’Elektra del 2010, torna al Salzburger Festspiele nel 2012 per dirigere La Bohème. Nello stesso anno, a capo dei Wiener Philharmoniker, dirige l’intero ciclo delle sinfonie di Brahms a Vienna e in una tournée europea. Inaugura la stagione del Teatro alla Scala nel 2008 con Don Carlo e nel 2013 con La traviata. Dal 2008 è Direttore Musicale dell’Orchestre National de France e dal 2009 Direttore Laureato della Royal Philharmonic Orchestra di Londra, dopo esserne stato Direttore Musicale dal 1996.

Orchestre National de France Formazione di Radio France, l’Orchestre National de France è dal 1934 la prima orchestra sinfonica permanente della Francia. Al suo primo direttore Désiré-Émile Inghelbrecht seguono dopo la guerra Manuel Rosenthal, André Cluytens, Roger Désormière, Charles Munch, Maurice Le Roux e Jean Martinon. Dopo Sergiu Celibidache, Primo direttore ospite dal 1973 al 1975, Lorin Maazel è nominato Direttore musicale, seguito da Charles Dutoit, Kurt Masur e, dal 2008, da Daniele Gatti. All’impegno costante nelle stagioni del Théâtre des ChampsÉlysées di Parigi, l’orchestra affianca un’intensa attività concertistica nei maggiori teatri e sale da concerto. Tra le prime esecuzioni assolute che l’hanno vista protagonista, la cantata Le Soleil des eaux di Pierre Boulez (1947), la Turangalîla-Symphonie di Olivier Messiaen (1950), le composizioni di Henri DutilleuxPremière symphonie (1951), Timbres, Espace, Mouvement(1978), L’arbre des songes dedicato al violinista Isaac Stern e da lui interpretato (1985), Le Temps l’horloge con il soprano Renée Fleming diretto da Seiji Ozawa (2008). Nella stagione 2013-14 è impegnata con Daniele Gatti nell’integrale delle sinfonie di Čajkovskij (dopo quelli già compiuti di Brahms, Mahler, Beethoven) e celebra l’ottantesimo anniversario dalla sua fondazione nel 1934. In occasione del centenario della creazione de Le Sacre du printemps, ha registrato per Sony un album dedicato a Stravinsky comprendente anche Petruška.

I biglietti sono in vendita online a partire da 10 € e presso la biglietteria dell'Opera di Firenze a partire da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo. LEGGI TUTTI I DETTAGLI


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