L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Opera e fumetti per la prima della Scala

mostra-evento in occasione della Prima della Scala
LA SCALA A STRISCE
Il Teatro alla Scala a fumetti:
da Topolino al Corriere dei Piccoli

2 dicembre 2023 – 7 gennaio 2024

WOW SPAZIO FUMETTO
Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano
Viale Campania, 12 – Milano

Info: 02 49524744/45 - www.museowow.it – Ingresso libero
Orario: da martedì a venerdì, ore 15.00-19.00; sabato e domenica, ore 14.00-19.00. Lunedì chiuso

Come ormai da tradizione, WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano (Viale Campania 12) partecipa al programma di Prima Diffusa ospitando la proiezione in diretta su maxischermo del Don Carlo di Giuseppe Verdi, in occasione dell’inaugurazione della Stagione Lirica 2023-2024 del Teatro alla Scala la sera del 7 dicembre (ore 17.30) accompagnata da una mostra speciale che quest’anno è dedicata proprio al Teatro alla Scala così come è comparso nei fumetti, da Topolino al Corriere dei Piccoli.

“La Scala a Strisce” è il titolo dell’omaggio che WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano, dedica al Teatro alla Scala in occasione dell’apertura della Stagione Lirica 2023-2024 nell’ambito del programma Prima Diffusa promosso del Comune di Milano. La mostra, curata da Enrico Ercole e Luca Bertuzzi, racconta come il massimo teatro milanese è stato raccontato dai fumetti diventando, ora sfondo, ora protagonista indiscusso, di numerose storie a strisce. L’immagine ufficiale della mostra è stata creata per l’occasione da Claudio Sciarrone, tra i più importanti autori Disney, che ha immaginato PK (ossia Paperino nella sua identità di supereroe) all’interno della sala del Piermarini intento a fare il verso a Tom Cruise in “Mission Impossible”. In mostra trovano posto le riproduzioni delle pagine più divertenti delle storie disneyane in cui la Scala è stata protagonista, a cominciare dal numero speciale che nel 2011 il settimanale Topolino, in collaborazione con WOW Spazio Fumetto, dedicò alla prima scaligera con la divertente storia “Il convitato di gesso” in cui troviamo DoubleDuck (alias Paperino versione James Bond) intento a indagare un caso importante durante la messinscena del Don Giovanni di Mozart, che qui diventa Donnie Johnnie diretto dal maestro Badaboing (alter ego del vero Daniel Barenboim). In questa storia DoubleDuck tornava alla Scala dopo anni, perché ci era già stato nel 2008 quando Topolino pubblicò la storia “Prima della Prima” disegnata dal grande Giorgio Cavazzano in cui Paperino/DoubleDuck deve impedire il rapimento del direttore d’orchestra Felino Felynis (chiaro riferimento a Daniele Gatti), alle prese con l'opera Beppina e Carlone (allusione proprio a Don Carlo). Nel 2013 tocca invece a Topolino e Pippo visitare la Scala nella storia “Topolino e il codice armonico”, in cui grazie alla macchina del tempo hanno modo di conoscere Giuseppe Verdi e di sventare un complotto per sovvertire l’Unità d’Italia.

Don Carlo”, opera che inaugura la Scala, viene omaggiata da Fabio Vettori con le sue celebri formichine con una tavola realizzata appositamente per la mostra: le inarrestabili formichine di Vettori mettono in scena l’opera sul palco scaligero con il consueto traffico e uno spettatore d’eccezione… nientemeno che Giuseppe Verdi, ovviamente in versione formichina.

Ritroviamo poi la Scala nell’elegante tratto del grande Paolo Piffarerio che la “ritrae” nella sua bellissima biografia verdiana a fumetti pubblicata da “Il Giornalino” nel 2001. La Scala che non ti aspetti è invece quella che fa da sfondo a un’avventura dello scollacciato Lando, il personaggio osé protagonista di molte avventure erotiche tipiche del fumetto per adulti degli anni Settanta, nella storia “La lunga notte alla Scala”, albo numero 100 della serie. E ancora belle pagine tratte da serie di grande successo come Dago (che approda alla Scala con Giuseppe Verdi in una storia davvero avventurosa sulle note del “Nabucco”), DocteurMystère, Il Commissario Spada, Sindrome75, Storia d’Italia a Fumetti di Enzo Biagi (nel capitolo dedicato al Risorgimento), Ambrogio e Gino e altri. Una curiosità: nel 1962 il Corriere dei Piccoli dedicò due fantastiche pagine alla prima della Scala raccontando come prendeva vita lo straordinario allestimento de “il Trovatore” con le scene e la regia del grande Pier Luigi Pizzi: per l’occasione venne pubblicata una versione ritagliabile e montabile della sala del teatro con tanto di scenografie perfettamente riprodotte. Tra le curiosità in mostra è da segnalare il numero della Domenica del Corriere del 19 maggio 1946 con la copertina dedicata a Toscanini che dirige il celebre concerto di apertura dopo la ricostruzione dovuta ai danni della guerra: un omaggio dovuto all’arte del grande illustratore Walter Molino, ma anche a Gilberto Crepax, padre del celebre fumettista Guido, che suonava il violoncello in orchestra proprio quella sera.

La sera di giovedì 7 dicembre 2023, a partire dalle 17.30, WOW Spazio Fumetto ospiterà la proiezione su maxischermo di “Don Carlo”, opera di Giuseppe Verdi che quest’anno inaugura la stagione lirica del Teatro alla Scala. Ingresso libero su prenotazione al numero 02 49524744/45 e alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. fino ad esaurimento posti.

Nel corso della serata verrà anche presentato il volume “7 dicembre. Sangue sulla Prima - Misteri e delitti alla Scala di Milano”. Si tratta di una raccolta di racconti noir curata da Gian Luca Margheriti e Riccardo Mazzoni con una introduzione del musicofilo Enrico Ercole edita da Excalibur nella collana RaccontaMI. Contiene diciannove racconti scaturiti dalla penna di alcuni dei più apprezzabili giallisti italiani che immaginano, tra fantasia e realtà, una serie di delitti avvenuti (forse) durante le più famose “prime” della storia del più importante teatro italiano.


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