L'ape musicale - rivista di musica arti cultura

 

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Indice articoli

Una mostra curata da Pierluigi Pizzi

“Piove, nevica fuori dalla Scala? Che importa.

Tutta la buona compagnia è riunita in centottanta palchi del teatro”

Stendhal

Nei Palchi della Scala

Storie milanesi

8 novembre 2019 – 30 maggio 2020

La ricerca sui proprietari storici dei palchi scaligeri diventa una mostra

a cura di Pier Luigi Pizzi: 180 anni di vita, musica e storia milanesi raccontati

attraverso fasti e peripezie dei frequentatori del Teatro più famoso del mondo.

Dall’8 novembre al Museo Teatrale alla Scala

Intervento del sindaco Sala

Apre al pubblico da venerdì 8 novembre nelle sale del Museo Teatrale alla Scala la mostra “Nei palchi della Scala - Storie milanesi” a cura di Pier Luigi Pizzi con la consulenza scientifica di Franco Pulcini. Ricca di contenuti storici (oltre al patrimonio dell’Archivio del Teatro e del Museo ci si avvale della collaborazione di altre prestigiose istituzioni culturali e archivi milanesi tra cui la Fondazione Ca’ Granda e l’Archivio Storico Ricordi) e di pregiati documenti iconografici, l’esposizione si sviluppa attraverso ritratti, fotografie, abiti e ricostruzioni di ambienti partendo dal Ridotto dei Palchi per proseguire sui due piani del Museo.

Naturale prosecuzione della mostra “La magnifica fabbrica” a cura di Fulvio Irace e Pierluigi Panza dedicata allo sviluppo architettonico del Teatro da Giuseppe Piermarini all’intervento di Mario Botta, “Nei palchi della Scala” indaga gli aspetti sociali e anche umani del Teatro come centro della vita cittadina, spingendosi a raccontare fasti e curiosità dell’epoca successiva alla costituzione dell’Ente Autonomo fino agli anni ’60. Il percorso espositivo, ai cui testi ha collaborato Mattia Palma, sarà completato da un nuovo servizio fotografico di Giovanni Hänninen, che offre un’inedita vista frontale dei palchi, e da un documentario a cura di Francesca Molteni.

La mostra si inserisce in un progetto di ricerca che ha unito il Teatro alla Scala al Conservatorio G. Verdi di Milano e alla Biblioteca Nazionale Braidense nella realizzazione di uno studio su “I palchi e i palchettisti del Teatro alla Scala (1778-1920)”. La ricerca, coordinata per il Teatro da Franco Pulcini, è stata condotta da studenti e diplomati del Conservatorio selezionati mediante un bando per borse di ricerca, con il controllo scientifico di Pinuccia Carrer, Docente di Discipline musicologiche dell’Istituto, di Antonio Schilirò quale ideatore del progetto ed esperto esterno e di Massimo Gentili Tedeschi per la Biblioteca Braidense.

I risultati della ricerca sono stati raccolti in un database che traccia, palco per palco, la mappa di tutti i proprietari e degli ospiti del Teatro dal 1778 al 1920, anno dell’esproprio, e che costituisce il supporto scientifico del percorso espositivo. Qui si ripercorre la storia delle grandi famiglie milanesi, dai Trivulzio, ai Litta, ai Belgiojoso, ai Visconti, le cui vicende si intrecciano a quelle dei patrioti, come Luigi Porro Lambertenghi, Federico Confalonieri e Silvio Pellico, oltre ai grandi letterati da Stendhal a Foscolo, da Parini a Manzoni.

Il sito web che raccoglie tutti i materiali della ricerca sarà visibile all’interno della mostra dall’8 novembre e sarà online e consultabile dal pubblico dal 7 dicembre 2019.

La mostra è sostenuta da JTI (Japan Tobacco International), Partner istituzionale del Museo Teatrale alla Scala. Con la pubblicazione del catalogo della mostra “Nei palchi della Scala. Storie milanesi”, continua la proficua collaborazione tra l’Istituto della Enciclopedia Italiana e il Teatro alla Scala di Milano, volta a tutelare e diffondere l’immenso patrimonio culturale del nostro Paese. Prosegue, quindi, un percorso già iniziato con la pubblicazione dei cataloghi delle mostre “Gioachino Rossini (1792-1868) al Teatro alla Scala” e “La Magnifica Fabbrica. 240 anni del Teatro alla Scala da Piermarini a Botta”.

Partner tecnologico della mostra è LG SIGNATURE che sarà anche presente con l’iconico OLED Wallpaper TV, caratterizzato da un design elegante e ultrasottile con soli 3,57 mm di spessore e una potente soundbar - per un’esperienza di visione sempre coinvolgente, come a teatro. La collaborazione con La Cimbali e MUMAC, Museo della macchina per caffè di Gruppo Cimbali nata in occasione della mostra dedicata all’opera Madama Butterfly nel 2017 prosegue oggi il sostegno a questa nuova esposizione scaligera. Per questa Mostra viene rinnovato l’impianto illuminotecnico del secondo piano del Museo, fornito dal partner tecnico Zumbotel. La tappezzeria “Teatro” è una courtesy Fornasetti.

Il percorso della mostra

Ridotto dei Palchi: immagini di mondanità e cultura

Nel Ridotto dei Palchi ‘Arturo Toscanini’ diciotto pannelli rievocheranno gli intellettuali, i grandi artisti, le personalità della politica nazionale e internazionale ospitati nei palchi della Scala dal dopoguerra a oggi: dal Presidente Luigi Einaudi a Rita Levi Montalcini, dalla Senatrice Liliana Segre a Eugenio Montale, da Maria Callas a Patrice Chéreau. Ogni sera il pubblico della Scala sa di accedere a un luogo in cui cultura e mondanità si sovrappongono senza escludersi.

Ingresso: Guido Visconti di Modrone

Il percorso della mostra inizia all’ingresso del Museo con un grande ritratto di Guido Visconti di Modrone, benefattore della Scala che nel 1898 riuscì a riaprire il Teatro dopo una chiusura durata più di un anno. Ma i Visconti sono anche tra i più significativi rappresentanti dei palchettisti, famiglie milanesi che per quasi centocinquant’anni hanno trasformato il Teatro in quel “gran salotto che concentra tutti i salotti di Milano”, diceva Stendhal.

Primo piano: palchi e società

Scorrendo le numerose riproduzioni dei ritratti dei palchettisti della Scala, sempre eseguiti da importanti artisti tra cui Francesco Hayez, si osserva il mutamento della società milanese e italiana nel corso dei decenni. Dagli anni dell’Illuminismo lombardo all’età napoleonica, dalla Restaurazione all’Unità d’Italia, si coglie il passaggio fondamentale della classe dirigente dall’aristocrazia alla grande borghesia industriale. Alcuni documenti dell’Archivio Ricordi riguardanti Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini testimoniano la consuetudine con cui i compositori frequentavano la Scala in alcuni passaggi della loro carriera.

Secondo piano: accesso alla mostra

Salendo al secondo piano del Museo si accede al percorso espositivo vero e proprio. Si comincia con una sezione storica (sale 2 e 3) che, oltre ad alcune riproduzioni di incisioni d’epoca, rievoca come le famiglie milanesi vivessero il teatro quotidianamente, con i palchi arredati quasi fossero un’estensione delle loro abitazioni: saranno esposti arredi originali e due tavole da gioco che si usavano durante gli spettacoli. Due sale (la 4 e la 5) ospiteranno diverse immagini del servizio fotografico realizzato da Giovanni Hänninen in cerca di un nuovo punto di vista sugli interni della Scala. Infine l’ultima sezione del percorso (sale 6 e 7) è un richiamo agli anni Cinquanta e Sessanta, gli anni della ricostruzione e del boom, in cui la moda ha iniziato a diventare protagonista a Milano, rendendo la Scala la più grande vetrina di eleganza del nostro Paese: abiti firmati da stilisti di allora (tra cui Curiel, Schön, Valentino, Capucci) saranno esposti in un ambiente che richiama l’atmosfera di un palco. Infine protagoniste dell’ultima sala saranno alcune grandi dame degli anni Cinquanta e Sessanta, da Grace Kelly a Elisabeth Taylor a Valentina Cortese, sempre in abito da sera in occasione delle inaugurazioni di stagione che hanno reso la Scala una vetrina internazionale.

Il sito web

Il percorso della mostra includerà inoltre tre postazioni su cui i visitatori potranno consultare un nuovo sito web che si presenterà come una vera e propria mappa digitale del Teatro che renderà disponibili tutte le informazioni della Ricerca sui palchettisti ordinata nel database, con un imponente numero di informazioni sulle famiglie più importanti della storia di Milano.

I nuovi palchi: verso un miglioramento dell’acustica del Teatro

Il Teatro alla Scala ha intrapreso nel corso dell’estate 2019 un importante intervento sui palchi per migliorare l’acustica della sala. Su sollecitazione dagli stessi membri dell’orchestra e sulla base dei risultati di una ricerca svolta da Jürgen Reinhold dello studio Müller-BBM di Monaco, è iniziato il processo di rimozione delle imbottiture dalle pareti, la cui tappezzeria sarà applicata direttamente al cartongesso sottostante, e modificate le imbottiture dei poggiagomiti. Nel corso di questa prima estate i lavori, iniziati in occasione della chiusura del Teatro, hanno interessato tutti i palchi del primo ordine mentre nei due prossimi anni proseguiranno con gli altri ordini. Con questo nuovo intervento, basato su nuovi studi e sull’esperienza maturata negli anni successivi alla ristrutturazione, la Scala prosegue una serie di modifiche alla struttura tendenti ad avvicinare sempre di più l’acustica a un livello ottimale.

 

 


 

GRUPPO CIMBALI: La Cimbali e MUMAC – Museo della macchina per caffè di Gruppo Cimbali a sostegno della mostra “Nei palchi della Scala – Storie milanesi” (Museo Teatrale alla Scala, 8 novembre 2019 - 30 maggio 2020)

 

Il supporto alla nuova esposizione si inserisce nell’ambito della collaborazione in essere con il Teatro alla Scala che, oltre all’installazione di quattro macchine La Cimbali M100 nei foyer del Teatro, il prossimo 7 dicembre vedrà la proiezione al MUMAC, in diretta streaming, della Prima della stagione scaligera 2019/2020

 

La Cimbali, tra i brand principali di Gruppo Cimbali e simbolo dell’eccellenza made in Italy nella progettazione e realizzazione di macchine per caffè e bevande a base di latte, e MUMAC – Museo della macchina per caffè di Gruppo Cimbali, la più grande esposizione permanente al mondo dedicata alla storia e alla cultura delle macchine per caffè espresso, sono tra i sostenitori della mostra “Nei palchi della Scala – Storie milanesi”, in programma nelle sale del Museo Teatrale alla Scala dall’8 novembre 2019 al 30 maggio 2020.

 

La nuova esposizione scaligera, a cura di Pier Luigi Pizzi con la consulenza scientifica di Franco Pulcini, è dedicata agli aspetti sociali e umani del Teatro come centro della vita cittadina, spingendosi a raccontare fasti e curiosità dell’epoca successiva alla costituzione dell’Ente Autonomo fino agli anni ’60.

 

Il sostegno all’importante appuntamento espositivo, ricco di contenuti storici e di pregiati documenti iconografici, si inserisce nell’ambito della collaborazione con il Teatro alla Scala iniziata nel 2016 con il sostegno alla realizzazione della mostra “Madama Butterfly, l’Oriente ritrovato. Foujita e Asari per Puccini” presso il Museo Teatrale alla Scala, e proseguita negli anni con la creazione di sinergie sia con il brand che con il MUMAC: dall’evento concerto al MUMAC con gli allievi dell’Accademia della Scala del 2017 e alle dirette in “prima diffusa” degli spettacoli del 7 dicembre 2017 e 2018, alla condivisione di molti altri momenti di spettacolo e cultura, dentro e fuori dal Teatro, quale l’utilizzo esclusivo dello spazio laboratorio Scala-Ansaldo come location per l’evento dedicato ai 600 ospiti internazionali La Cimbali, in occasione di HostMilano 2019.

 

La collaborazione in essere con il Teatro alla Scala, ambasciatore della cultura italiana nel mondo, vede la presenza presso i foyer del teatro di quattro macchine M100 La Cimbali, modello che unisce eleganza, risparmio energetico ed elevate prestazioni, e si concretizzerà ulteriormente il prossimo 7 dicembre al MUMAC con la diretta streaming della Prima della stagione scaligera 2019/2020, offrendo a tutti gli appassionati di lirica e caffè una serata all’insegna della cultura e dello spettacolo.

 

La Cimbali

 

Con oltre 100 anni di storia La Cimbali è un simbolo dell’eccellenza made in Italy nella progettazione e realizzazione di attrezzature professionali per la preparazione del caffè espresso e di bevande a base di latte. La Cimbali offre al mercato una gamma completa di prodotti (macchine tradizionali e superautomatiche, macinadosatori e accessori) in grado di soddisfare tutte le esigenze degli operatori del settore.

 

Il brand fa parte di Gruppo Cimbali, leader mondiale nella progettazione e produzione di macchine professionali per caffè e bevande a base di latte e di attrezzature dedicate alla caffetteria.

 

Facebook: @CimbaliOfficial

 

Instagram: @lacimbali_official

 

MUMAC – Museo della macchina per caffè di Gruppo Cimbali

 

MUMAC – Museo della Macchina per Caffè Espresso, grazie alle collezioni Cimbali e Maltoni è la più grande esposizione permanente dedicata alla storia, al mondo e alla cultura delle macchine per il caffè espresso; con più di 100 macchine esposte all’interno dell’headquarter di Gruppo Cimbali situato a Binasco (Milano) racconta oltre 100 anni di storia e di evoluzione di un intero settore del Made in Italy.

 

Oltre alla parte espositiva, MUMAC è dotato di altri 200 pezzi a disposizione per rotazioni all’interno del museo o prestiti worldwide e di un fondo librario di cui fanno parte 1.300 volumi tematici e circa 25mila documenti tra foto, brevetti, lettere, cataloghi e tutto il materiale necessario per ricostruire la storia della macchina per caffè espresso.

 

MUMAC organizza inoltre iniziative culturali ed educational dedicati a scuole, università e famiglie e, attraverso MUMAC Academy, corsi rivolti ai professionisti del settore e ai coffee lovers.

 

Facebook: @mumacespresso

 

Instagram @mumacmuseo


 

LG SIGNATURE CELEBRA L’ECCELLENZA

IN OCCASIONE DELLA MOSTRA

NEI PALCHI DELLA SCALA – STORIE MILANESI”

In veste di partner tecnologico, LG SIGNATURE sarà presente durante la Mostra dei Palchi con l’iconicoOLED Wallpaper TV

Milano, 7 novembre 2019 LG SIGNATURE annuncia la collaborazione con il Teatro alla Scala di Milano in veste di partner tecnologico della mostra Nei palchi della Scala - Storie milanesi.

LG SIGNATURE, in qualità di premium brand di LG Electronics già “Partner e fornitore ufficiale del Teatro alla Scala”, conferma l’impegno a sostenere ogni forma di arte e di eccellenza, mettendo a disposizione la migliore tecnologia in possesso.

Due differenti livelli d’eccellenza si incontrano, quella tecnologica di LG SIGNATURE e quella artistica del Teatro alla Scala in occasione della mostra Nei palchi della Scala - Storie milanesi, a cura di Pier Luigi Pizzi con la consulenza scientifica di Franco Pulcini, che apre le porte al pubblico l’8 novembre e sarà attiva fino a maggio 2020. Ricca di contenuti storici e di pregiati documenti iconografici, l’esposizione si sviluppa attraverso ritratti, fotografie, abiti e ricostruzioni di ambienti partendo dal Ridotto dei Palchi per proseguire sui due piani del Museo. In quest’occasione LG metterà a disposizione dell’esposizione l’OLED Wallpaper TV, caratterizzato da un design elegante e ultrasottile con soli 3,57 mm di spessore e una potente soundbar – per un’esperienza di visione sempre coinvolgente, come a teatro.

LG SIGNATURE sosterrà il Teatro alla Scala anche durante La Prima con l'esposizione di un videowallLG installato in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, che consentirà ai visitatori e ai cittadini di assistere in diretta streaming all'opera.

Costruito nel 1778, il Teatro alla Scala ha una storia illustre ed è oggi riconosciuto come uno dei più importanti teatri d'opera d'Europa; un luogo che ha ispirato molti dei più grandi direttori d'orchestra e cantanti lirici del mondo a mettere in scena le loro migliori esibizioni di sempre. Come il Teatro alla Scala, LG SIGNATURE è sinonimo di ricerca della perfezione e di eccellenza. Il premium brand continua a far leva sulla tecnologia e il design per creare dispositivi straordinari che condividono l'eleganza e il fascino senza tempo del Teatro alla Scala.

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LG SIGNATURE

LG SIGNATURE è il premium brand di LG Electronics che, grazie a innovazioni di altissimo valore e un’estetica senza tempo, dà accesso alla nuova ed esclusiva linea di elettrodomestici creati per offrire una nuova prospettiva a chi ama scegliere.

LG SIGNATURE è The Art of Essence: gli elettrodomestici sono stati reinventati rifuggendo l’ordinario e ricercando l’Essenza. Ogni elemento superfluo è stato eliminato a favore delle sole funzioni essenziali.

LG SIGNATURE rappresenta un nuovo stile di vita, l’inarrestabile ricerca dell’eccellenza, le cui creazioni uniscono forme e funzioni, abbinando la più avanzata tecnologia, un magnifico design e un’esperienza d’uso senza precedenti.

La collezione LG SIGNATURE si compone di diversi prodotti che rappresentano il più alto livello raggiunto in termini di prestazioni, stile e design: OLED TV W9, OLED TV Z9, OLED TV R, Frigorifero Multidoor InstaView™, Lavasciuga TWINWashTM, Purificatore d'aria, asciugatrice e la cantinetta per i vini.

I prodotti LG SIGNATURE hanno vinto numerosi premi per l'innovazione tecnologica e il design sofisticato, tra cui il CES Best of Innovation Award 2017, iF Gold Award 2016, Red Dot Design Award 2016 e Engadget Best of CES Award 2019 per LG SIGNATURE OLED TV R.

Per ulteriori informazioni, visitawww.LGSIGNATURE.com.

 

 

 


 

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