L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Daniel Barenboim direttore e solista al piano

Prova Aperta della Filarmonica a favore di Progetto Arca

 

Milano - Teatro alla Scala

16 febbraio 2014, ore 19.30

È Fondazione Progetto Arca - Onlus nata a Milano vent’anni fa per offrire una risposta concreta ai bisogni delle persone che vivono in stato di grave indigenza ed emarginazione - l’organizzazione beneficiaria della prossima Prova Aperta della Filarmonica della Scala. L’appuntamento, reso possibile grazie al Main Partner UniCredit e al supporto di UniCredit Foundation, è per domenica 16 febbraio alle ore 19.30, quando il Maestro Daniel Barenboim tornerà al Teatro alla Scala nel doppio ruolo di direttore e solista al pianoforte.   Il programma della serata, spiegato al pubblico dal critico musicale Carla Moreni, si apre con due brani d’ispirazione shakespeariana: l’ouverture tratta dall’Oberon, opera romantica scritta da Weber nel 1826, e lo studio sinfonico Falstaff, composto da Elgar nel 1913. A chiudere la Prova sarà lo stesso Barenboim che si esibirà al pianoforte sulle note del capolavoro mozartiano Concerto per pianoforte e orchestra K 482, eseguito per la prima volta al Burgtheater di Vienna nel dicembre del 1785.   Giunta alla quinta edizione, La Filarmonica della Scala incontra la città è un ciclo di Prove Aperte con cui l’Orchestra Filarmonica supporta le organizzazioni non profit che operano sul territorio milanese. Quest’anno l’iniziativa coinvolge quattro Onlus milanesi impegnate nell'assistenza agli anziani, fascia particolarmente fragile della popolazione, in costante crescita e sempre più a rischio di isolamento e di emarginazione sociale. In particolare, il ricavato della Prova finanzierà il progetto “Sostegno per anziani in difficoltà”che Fondazione Progetto Arca onlus, in collaborazione con il Comune di Milano, ha avviato nel 2007 per offrire sostegno a oltre 1.000 anziani in difficoltà. Obiettivo del progetto è garantire l’autonomia delle persone anziane all’interno delle loro case offrendo loro vari servizi, tra cui l’accompagnamento per necessità sanitarie, burocratiche o ricreative, la distribuzione di un pacco viveri mensile per assicurare almeno un pasto al giorno e la fornitura di beni e servizi.   La stagione è resa possibile anche dalla collaborazione con il Teatro alla Scala e i media partner Corriere della Sera-ViviMilano e LifeGate. L’azienda Ricola ha contribuito alla Prova Aperta a favore di Fondazione Progetto Arca onlus. Domenica 30 marzo si terrà l’ultima Prova Aperta del 2014 che vedrà il Maestro David Afkham guidare la Filarmonica della Scala a sostegno di Associazione Seneca.

Il programma completo è disponibile sul sito dell’agenzia Aragorn a questo indirizzo    

#ProveAperte

Filarmonica della Scala

www.filarmonica.it

Informazioni e prevendita telefonica allo 02 465.467.467 (da lunedì a venerdì - ore 10/13 e 14/17).

Biglietti per i singoli concerti da 5 a 35 euro - esclusi i diritti di prevendita. Altre prevendite: www.vivaticket.it e www.geticket.it      

FONDAZIONE PROGETTO ARCA ONLUS  

Nasce a Milano nel 1994 per offrire una risposta concreta ai bisogni sociali delle persone che vivono in stato di grave indigenza ed emarginazione. Sotto la guida del Presidente Alberto Sinigallia, ha realizzato inizialmente strutture residenziali per accogliere, accompagnare e motivare persone senza dimora e che soffrono di problemi di dipendenza. In 20 anni di attività, ha poi ampliato il raggio d’azione per fornire il primo aiuto ad altre fasce deboli della popolazione, tra cui anziani, famiglie indigenti, rifugiati e richiedenti asilo. Grazie ai suoi operatori, educatori e volontari, nel 2013 ha accolto 2.000 persone, ha stabilito 13.500 relazioni d’aiuto, ha distribuito 380.000 pasti e ha offerto 112.500 posti letto. Il ricavato della Prova sosterrà il progetto “Sostegno per anziani in difficoltà”che Progetto Arca, in collaborazione con il Comune di Milano, ha avviato nel 2007 per aiutare oltre 1.000 anziani in difficoltà. Gli operatori di Progetto Arca garantiscono l’autonomia delle persone anziane all’interno delle loro case offrendo vari servizi: accompagnamento per necessità sanitarie, burocratiche o ricreative, distribuzione di pacchi viveri mensili ai più bisognosi per assicurare almeno un pasto al giorno, fornitura di beni e servizi di vario tipo. Oltre a dare una risposta immediata ai bisogni rilevati a domicilio, gli operatori segnalano i servizi territoriali in grado di fornire le soluzioni più idonee svolgendo così un importante compito di monitoraggio.    

DANIEL BARENBOIM  

Nasce a Buenos Aires nel 1942, a cinque anni prende le prime lezioni di pianoforte con la madre, per poi proseguire gli studi musicali con il padre, che sarà anche il suo unico insegnante. A soli sette anni dà il suo primo concerto ufficiale nella sua città natale, nel 1952 si trasferisce in Israele con i genitori e due anni dopo inizia a incidere i primi dischi come pianista. A dieci anni debutta come pianista a Vienna e da allora compie regolari tournée in Europa, negli Stati Uniti, in Sud America, in Australia e in Estremo Oriente. Dopo il debutto come direttore d’orchestra nel 1967 con la Philharmonia di Londra, è invitato da tutte le più importanti orchestra d’Europa e d’America. Tra il 1975 e il 1989 è Direttore Principale dell’Orchestre de Paris, dove spesso dirige composizioni di autori contemporanei come Lutoslawski, Boulez, Dutilleux, Takemitsu. In ambito operistico debutta al Festival di Edimburgo nel 1973 con Don Giovanni di Mozart e nel 1981 a Bayreuth, dove ritorna per 18 anni consecutivi. Nel 1999, insieme all’amico palestinese Edward Said, fonda la West-Eastern Divan Orchestra, che ogni estate riunisce giovani musicisti arabi e israeliani nell’intento di instaurare un dialogo tra le diverse culture del Medio Oriente attraverso un’esperienza musicale comune. Di particolare rilevanza è il rapporto con la Staatskapelle Berlin, di cui è Direttore Principale a vita e con la quale incide ed esegue grandi cicli del repertorio sia operistico che sinfonico. Anche con la Staatskapelle, accanto al grande repertorio classico e romantico, promuove la musica contemporanea eseguendo regolarmente lavori dei maggiori esponenti del nostro secolo, tra cui Rihm, Mundry e Carter. A partire dalla stagione 2007/2008, avvia una stretta collaborazione con il Teatro alla Scala dal titolo “Maestro scaligero” e nel 2011 ne diviene Direttore Musicale. Qui dirige regolarmente opere e concerti, oltre a esibirsi come pianista in concerti sinfonici e da camera. Inaugura quattro stagioni della Filarmonica della Scala e guida l’orchestra in prestigiose tournée che toccano tra l’altro Berlino, Francoforte, Parigi e Istanbul. Nel corso della sua lunga carriera, riceve numerosi premi e alte onorificenze da diversi Paesi per il suo impegno nella cultura e nella promozione della cooperazione tra i popoli. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui l’autobiografico A Life in Music, Paralleli e Paradossi in collaborazione con Edward Said, La musica sveglia il tempo, Dialoghi su musica e teatro - Tristano e Isotta scritto insieme a Patrice Chéreau e La musica è un tuttoEtica ed estetica con Enrico Girardi. Incide per Deutsche Grammophon e Decca.


 

 

 
 
 

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