L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

Dal barocco al contemporaneo

REATE FESTIVAL

XVIII EDIZIONE

Rieti, Roma

18 ottobre – 19 dicembre 2026

Da ottobre a dicembre per l’edizione 2026 del Reate Festival 27 appuntamenti di teatro musicale, rassegne di musica da camera, musica sacra, musica barocca e musica contemporanea, lezioni-concerto per i giovani a Rieti e a Roma.  In teatro saranno allestiti Gianni Schicchi di Puccini e l’opera-tango María de Buenos Aires di Piazzolla. Il festival si chiuderà con un concerto sinfonico tutto dedicato a musiche di Ennio Morricone.  Per i concerti nuovi luoghi si aggiungono a quelli già prestigiosi nei quali il festival viene ambientato. A Rieti nell’anno di “L’Aquila capitale della cultura 2026, una grande avventura per Rieti” la rassegna barocca sarà un’occasione per rivedere la bellissima Sala degli Specchi del Circolo di Lettura. A Roma oltre alla musica sacra presso la Chiesa dei Santi Luca e Martina al Foro Romano, il festival ambienterà i concerti di musica contemporanea negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Il Reate Festival alla sua diciottesima edizione conferma le linee-guida che hanno ispirato la sua programmazione fin dall’inizio, concepire cioèla proposta complessiva non solo come rassegna di eventi ma come spazio di crescita, confronto e sperimentazione.

Teatro musicale, concerti, progetti per le scuole, la settima edizione di un concorso di musica contemporanea, 27 appuntamenti che ruotano intorno ad alcuni assi portanti: la valorizzazione del teatro musicale, l’attenzione alla musica del nostro tempo, la promozione della musica da camera, il sostegno concreto alla creatività emergente, in particolare giovanile, lo sviluppo di azioni strutturate di educazione, formazione e ampliamento dei pubblici. Tali linee guida, per volere della Presidente della Fondazione Flavio Vespasiano, Claudia Cattani, e dal direttore artistico Cesare Scarton, concorrono alla definizione di un progetto organico che mira a coniugare eccellenza artistica, innovazione dei linguaggi e impatto sociale.

Ai tradizionali luoghi degli eventi a Rieti e a Roma se ne aggiungono altri molto prestigiosi, nella capitale, così come nel capoluogo reatino dove il grande progetto “L’Aquila capitale della cultura 2026, una grande avventura per Rieti” ha permesso l’apertura di magnifici spazi restaurati e restituiti all’attività culturale della città.

Da ottobre a dicembre il Reate Festival 2026 abiterà a Rieti oltre che nel Teatro Flavio Vespasiano e nell’Auditorium di Santa Scolastica, nella bellissima Sala degli Specchi del Circolo di Lettura, appena riaperta al pubblico. A Roma, oltre che presso l’Accademia Nazionale di San Luca a Fontana di Trevi, con cui dall’anno scorso è stata realizzata una proficua collaborazione, nuovi luoghi ospiteranno gli eventi del festival: l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, la Chiesa dei Santi Luca e Martina al Foro Romano, la Casa Museo Alberto Sordi.

Il teatro musicale rappresenta il cuore identitario del Reate Festival, con produzioni che coniugano grande repertorio e innovazione. L’edizione 2026 accosta il capolavoro pucciniano Gianni Schicchi all’opera-tango María de Buenos Aires di Astor Piazzolla. L’opera di Puccini avrà un cast di giovani cantanti provenienti da alcune delle più importanti accademie liriche italiane, quali l’Accademia del Teatro alla Scala, l’Accademia Rossiniana del Rossini Opera Festival, l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e l’Accademia del Teatro di San Carlo. Gianni Schicchi(Rieti, Teatro Flavio Vespasiano, 1° novembre ore 17.30) sarà interpretato da Matteo Loi, gli altri interpreti saranno Désirée Giove, Sara Tiburzi, Mario Greco, Antonio Sapio, Sabrina Cortese, Daniele Adriani, Federico Benetti, Hyunmo Cho, Marika Spadafino, Patrizio La Placa, Aris Tsavalias, Tommaso Sabbagh. L’Orchestra Roma Tre sarà diretta da Cesare Della Sciucca, la regia di Cesare Scarton, le scene di Michele Della Cioppa, i costumi di Anna Biagiotti, le luci di Andrea Tocchio. L’opera è realizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma e con la Fondazione Alberto Sordi per i Giovani.

Oltre i confini tradizionali del melodramma, invece, María de Buenos Aires di Astor Piazzolla (Rieti, Teatro Flavio Vespasiano, 29 novembre ore 17.30) fonde canto lirico con la musica popolare, la danza e il teatro. L’allestimento prevede l’utilizzo di video mapping e motion graphics, in linea con la concezione musicale di Piazzolla e con l’obiettivo di offrire allo spettatore un’esperienza immersiva e multisensoriale. Dal punto di vista interpretativo, la produzione si avvale della competenza specifica di Sarita Schena, cantante italo-argentina formatasi presso il Berklee College of Music di Boston e specialista del repertorio sudamericano, affiancata dal baritono argentino Eduardo Martin Troncozo. Il Reate Festival Ensemble, guidato da Mauro De Federicis, vedrà la collaborazione del bandoneonista Dario Flammini, uno dei principali esperti del repertorio piazzolliano.

Appuntamento atteso dalle famiglie reatine, l’opera per bambini e ragazzi proposta in questa edizione sarà Aida di Giuseppe Verdi (Rieti, Teatro Flavio Vespasiano, 16 dicembre) in una versione speciale in un atto, destinata agli studenti, nel quadro di un progetto didattico innovativo che intende risvegliare l’interesse della scuola nei confronti dell’opera lirica. Nella versione in un atto Germano Neri, oltre a dirigere l’Orchestra Europa InCanto curerà anche la regia dello spettacolo. Le videoproiezioni sono di Alessandro Papa.

L’inaugurazione del Festival (18 ottobre, ore 17.30) sarà all’insegna della musica sacra. La collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca si estende a uno dei luoghi più suggestivi del centro storico, la Chiesa dei Santi Luca e Martina, di proprietà dell’Accademia e ubicata nel cuore del Foro Romano, impreziosita da una cupola opera di Pietro da Cortona. Il concerto, programmato proprio in corrispondenza del giorno di san Luca, sarà un’occasione per ammirare tale capolavoro architettonico – raramente accessibile al pubblico – in concomitanza con l’esecuzione di musiche di compositori coevi del celebre pittore. Gli interpreti saranno le cantanti Maddalena De Biasi ed Emma Alessi Innocenti, Alessandro Alonzi al clavicembalo.

Musica per l’Africa, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di San Luca e la Fondazione Alberto Sordi per i Giovani, è una rassegna di musica da camera di otto concerti che dal 24 ottobre al 5 dicembre avrà come protagonisti giovani talenti affermati a livello internazionale e avrà luogo presso due delle istituzioni più importanti per la vita culturale romana: l’Accademia Nazionale di San Luca e la Casa Museo Alberto Sordi. I programmi sono incentrati sul repertorio colto occidentale influenzato dalle diverse culture del mediterraneo, con particolare attenzione all’Africa: dagli influssi arabi presenti nella musica spagnola di autori come Manuel de Falla (di cui ricorrono i 150 anni dalla nascita) alle derivazioni del blues e del jazz – che trae origine dai canti degli schiavi africani deportati in America – in autori come Gershwin e Bernstein. La rassegna è realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

Novità di questa edizione è la Rassegna barocca, quattro concerti dal 31 ottobre al 28 novembre che avranno sede nella splendida appena restaurata Sala degli Specchi del Circolo di Lettura a Rieti. Il ciclo è dedicato alla riscoperta del repertorio antico attraverso ensemble specializzati e giovani interpreti provenienti dalle principali istituzioni musicali italiane. Un itinerario tra Sei e Settecento che restituisce vitalità e rigore filologico al repertorio vocale e strumentale, con particolare attenzione, grazie alla collaborazione con l’Archivio Storico Diocesano di Rieti, alla valorizzazione delle musiche di maestri di cappella della Cattedrale di Santa Maria Assunta, duomo di Rieti. Il felice connubio fra le musiche interpretate e il celebre quadro Il ratto delle Sabine di Pietro da Cortona – ora esposto a Rieti in occasione di L’Aquila Capitale della Cultura 2026 – Una grande avventura per Rieti in collaborazione con i Musei Capitolini – offrirà al pubblico una rassegna capace di valorizzare il rapporto fra suono e immagine, fra musica e pittura.

I concerti di musica contemporanea, che da sempre hanno particolare rilievo nella programmazione del Reate Festival, quest’anno saranno realizzati con le prestigiose collaborazioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e della Fondazione Musica Per Roma e si terranno presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Oltre ad un concerto interamente dedicato a musiche di giovani compositori (23 ottobre ore 11:00, Spazio Risonanze), si terranno i tre concerti dedicati ai vincitori della VII edizione del Concorso Internazionale di Interpretazione di Musica Contemporanea (10 dicembre ore 11:00, 11 dicembre ore 10:00 e ore 12:00, Teatro Studio Borgna), selezionati da una giuria di fama internazionale costituita da Lucio Gregoretti, Monica Bacelli, Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare, Andrea Lucchesini, Antonio Caggiano, Francesco Gesualdi. Nell’edizione 2026 si aggiunge inoltre il prestigioso patrocinio della Fondazione Ennio Morricone – di recente costituzione – con l’intento di valorizzare il repertorio di musica assoluta del grande compositore. Proprio in quest’ottica, oltre alle categorie già presenti gli scorsi anni, viene istituito il nuovo Premio Speciale Ennio Morricone, destinato alla migliore interpretazione di un brano del grande compositore. Ancora in collaborazione con la Fondazione Ennio Morricone verrà realizzato il Concerto Sinfonico conclusivo del festival (Teatro Flavio Vespasiano, 19 dicembre ore 17.30) tutto dedicato alle musiche del grande compositore; l’Orchestra Roma Sinfonietta sarà diretta da Enrico Lombardi. Un appuntamento che unisce qualità interpretativa, grande repertorio e forte richiamo culturale e mediatico, valorizzando il ruolo del Festival e della città di Rieti nel panorama nazionale.

Non mancheranno, inoltre, le iniziative rivolte ai giovani in collaborazione con il Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti. Presso l’Auditorium di Santa Scolastica, il 1° dicembre si terrà una Lezione-Concerto che offrirà l’opportunità di entrare in diretto contatto con artisti professionisti, i quali non si limiteranno ad una semplice esecuzione del repertorio, ma guideranno i presenti alla comprensione delle partiture eseguite, instaurando un vero e proprio dialogo fra i giovani professionisti e i giovani spettatori. La collaborazione, inoltre, anche quest’anno darà vita al Concerto dei migliori talenti del Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti.

Infine, a conferma dell’impegno della Fondazione Flavio Vespasiano a mettere in atto azioni concrete che favoriscano la formazione e l’ampliamento del pubblico, per i concerti e gli spettacoli che si svolgeranno a Rieti, oltre al prezzo simbolico di 1 euro per gli studenti delle scuole del territorio reatino, è stata istituita la Reate Festival Card (30 euro per l’ingresso a tutti gli appuntamenti reatini del Festival), pensata per offrire un’opportunità agevolata a studenti, docenti, e personale della Sapienza Università di Roma – Polo di Rieti eai membri delle associazioni e dei comitati del territorio.

(ulteriori info: https://www.fondazioneflaviovespasiano.it/news/reate-festival-card.html).

Il Reate Festival è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Fondazione Alberto Sordi per i giovani, SIAE, ACEA, Trenitalia, Unindustria, Rielco. Soci fondatori: Comune di Rieti, Fondazione Varrone, Camera di Commercio di Rieti-Viterbo; socio ordinario: Intesa Sanpaolo; le attività sono realizzate in collaborazione con Teatro dell’Opera di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Accademia Nazionale di San Luca, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Ennio Morricone, Associazione Roma Sinfonietta, Associazione Musica del Vivo, Roma Tre Orchestra, Archivio Storico Diocesano di Rieti, Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara, Europa In Canto, Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti, Fiera Mondiale Campionaria del Peperoncino di Rieti, Ristorante Le Tre Porte,  Associazione She Lives. 

Prenotazioni

Tel. 328 53 61 915 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

RIETI

Teatro Flavio Vespasiano: Platea € 20 - € 10 (ridotto) - Palchi € 10 - € 5 (ridotto)

Circolo di lettura – Sala degli specchi, Auditorium di Santa Scolastica: Posto unico € 5

ROMA

Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Accademia Nazionale di San Luca, Teatro della Casa Museo Alberto Sordi: Posto unico € 10 – € 5 (ridotto)

Chiesa dei Santi Luca e Martina: ingresso libero

Riduzioni: under 26 e over 65

*Le prenotazioni telefoniche e tramite e-mail verranno chiuse 24 ore prima dello spettacolo

Orari botteghino per acquisto e ritiro biglietti prenotati

- presso il Teatro Flavio Vespasiano nei giorni di spettacolo ore 10:00-13:00/15:00–17:30

- presso gli altri luoghi di spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio


 

 

 
 
 

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.