L’Ape musicale

rivista di musica, arti, cultura

 

ONE WAY SMILE

 
UN SORRISO CHE GUARDA AL FUTURO
OFT PRESENTA LA STAGIONE 2026-2027 ONE WAY SMILE
Un sorriso può cambiare il modo di guardare il mondo. Non è soltanto un’espressione del volto, ma un atteggiamento, una disposizione verso gli altri, una forma di apertura capace di creare relazioni, alleggerire le distanze e immaginare nuovi orizzonti. È da questa idea che nasce Smile, la Stagione 2026-2027 dell'Orchestra Filarmonica di Torino, ultimo capitolo del percorso triennale One Way, il progetto artistico che negli ultimi anni ha accompagnato il pubblico attraverso tre parole chiave – Together, Memories e ora Smile – trasformando ogni stagione in un viaggio condiviso dentro la musica e il nostro tempo.
Il sorriso che accompagna One Way Smile è un gesto autentico, a volte delicato, altre ironico e persino dissacrante, come la bomboletta spray che attraversa le nuove immagini della stagione, ma sempre capace di suggerire uno sguardo diverso sulla realtà. È il filo colorato che unisce gli otto concerti in cartellone, da ottobre 2026 a maggio 2027, tra grandi capolavori del repertorio sinfonico, nuove commissioni, giovani interpreti di fama internazionale e progetti speciali che confermano la vocazione dell'Orchestra Filarmonica di Torino a costruire una relazione sempre più viva con il proprio pubblico.
La Stagione 2026-2027 coincide anche con l'avvio di una nuova fase nella storia dell'Orchestra. Da pochi mesi la presidenza è stata affidata a Gabriele Montanaro, al termine di oltre venticinque anni di guida di Michele Mo, sotto la cui presidenza OFT ha consolidato il proprio ruolo tra le realtà orchestrali più significative del panorama musicale italiano, sviluppando al tempo stesso un rapporto sempre più profondo con il territorio e con la propria comunità. La nuova governance nasce nel segno della continuità dei valori che hanno accompagnato questo percorso, ma anche con la volontà di affrontare con rinnovato slancio le trasformazioni che stanno interessando il settore culturale. Michele Mo mantiene la direzione artistica dell'Orchestra, mentre Giampaolo Pretto prosegue nel ruolo di direttore musicale.
«Con questa stagione si conclude un percorso artistico che ci ha accompagnati per tre anni e, allo stesso tempo, si apre una nuova fase nella vita dell’Orchestra», sottolinea il presidente Gabriele Montanaro. «OFT continua a credere che la musica non sia un patrimonio immobile da custodire, ma un luogo vivo di incontro, capace di generare relazioni, dialogo e partecipazione. In un momento di grandi cambiamenti per il mondo della cultura vogliamo rafforzare ancora di più questo legame con il pubblico, sperimentando nuove occasioni di condivisione senza rinunciare alla visione innovativa e alla qualità artistica che da sempre caratterizza la nostra identità».
«Smile è forse la parola che meglio racconta ciò che desideriamo vivere insieme al nostro pubblico», aggiunge il direttore artistico Michele Mo. «Non un invito alla leggerezza fine a sé stessa, ma la scelta di affrontare la complessità con curiosità, intelligenza e fiducia. La musica possiede una straordinaria capacità di mettere in relazione persone, emozioni e storie diverse; il sorriso rappresenta proprio questa disponibilità all'incontro. Anche quest'anno abbiamo costruito un programma che alterna grandi capolavori, nuove commissioni, giovani interpreti e progetti originali, cercando di offrire esperienze d'ascolto sempre vive, sorprendenti e coinvolgenti».
Accanto a Giampaolo Pretto e al maestro concertatore Sergio Lamberto, la stagione accoglie tre giovani protagonisti del concertismo internazionale che incarnano pienamente l'attenzione di OFT verso le nuove generazioni di artisti: il flautista Alberto Navarra, eletto Rising Star da Classic FM nel 2024 e vincitore della Carl Nielsen International Flute Competition 2022, la violinista Sueye Park, vincitrice del XIII Concorso Internazionale di Violino Jean Sibelius 2025, il pianista David Khrikuli tra i finalisti della Chopin International Piano Competition 2025. Tra gli appuntamenti più attesi spicca inoltre Cronache animali, la pocket-opera di Nicola Campogrande, proposta in una nuova versione per attrice che canta e piccola orchestra, con Monica Demuru protagonista di uno spettacolo che unisce teatro musicale, ironia e fantasia.
Prosegue inoltre il dialogo con il territorio attraverso la presenza di due orchestre ospiti. L’Orchestra Magister Harmoniae porterà in stagione un viaggio tra le grandi colonne sonore del cinema, mentre l’Orchestra Suzuki tornerà sul palco di OFT con un programma che mette al centro la formazione dei giovani musicisti e il valore della trasmissione musicale tra generazioni.
Accanto alla stagione concertistica presso il Conservatorio Verdi di Torino, anche quest’anno a Cascina Roccafranca si terrà la rassegna cameristica Officina, con alcune novità. Ingranaggi combinati è il filo conduttore di questa nuova edizione, che si sviluppa come un laboratorio in cui musica, creatività e altri linguaggi dialogano tra loro. Ai concerti si affiancheranno incontri dedicati a grafica, architettura, osteopatia e innovazione, mentre prosegue l’impegno nella promozione della nuova musica attraverso commissioni affidate a giovani compositrici e compositori del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna e il coinvolgimento di studenti provenienti da istituzioni formative italiane.
Tra le novità più significative della stagione nasce OFT Fuori orario, un nuovo ciclo di incontri pensato per trasferire il dialogo tra orchestra e pubblico al di fuori della sala da concerto. Una volta al mese, il presidente, il direttore artistico e alcuni componenti dello staff incontreranno appassionati e curiosi in un contesto informale, davanti a un aperitivo o a un caffè, per raccontare il dietro le quinte dell'attività dell'Orchestra, condividere idee, ascoltare domande e confrontarsi senza il filtro del palcoscenico. Un’occasione semplice ma preziosa per conoscersi meglio e rafforzare quel senso di comunità che rappresenta uno degli elementi più distintivi dell’identità di OFT.
Si rinnova anche il percorso di avvicinamento ai concerti. Da questa stagione le prove generali del lunedì al Teatro Vittoria saranno precedute, alle ore 18, da una Guida all’ascolto curata dal musicologo Francesco Cristiani, pensata per offrire al pubblico chiavi di lettura, curiosità e spunti di approfondimento sul programma musicale. Un’occasione per vivere la prova generale in modo ancora più consapevole, entrando nel laboratorio dell’Orchestra con uno sguardo privilegiato sui brani e sul lavoro degli interpreti.
Un’altra novità è, infine, Periscopio, il gruppo di ragazze e ragazzi under 25 che affiancherà OFT durante la stagione offrendo idee, punti di vista e nuove prospettive per immaginare modalità sempre più efficaci di coinvolgere le giovani generazioni nella vita dell'Orchestra.
Come nelle stagioni precedenti, ogni concerto sarà identificato da un titolo evocativo e accompagnato dalle immagini originali realizzate da Gabriele Mo, che traducono visivamente il racconto musicale attraverso la tecnica del collage. Un linguaggio che intreccia musica, grafica e narrazione, offrendo al pubblico un'esperienza culturale capace di andare oltre il momento dell’ascolto.
 

ONE WAY SMILE 2026-2027: LA NUOVA STAGIONE

 
I concerti, in programma il martedì sera, sempre alle ore 21, al Conservatorio Verdi di Torino, si terranno da ottobre a maggio.
 
Martedì 20 ottobre 2026 l’Orchestra Filarmonica di Torino, diretta da Giampaolo Pretto, inaugura la stagione con «La perfezione dei numeri dispari», un concerto che celebra l’equilibrio tra rigore e vitalità. La Prima Sinfonia di Mendelssohn, composta quando il musicista aveva appena quindici anni, rivela già una sorprendente maturità espressiva, mentre la Settima Sinfonia di Beethoven, definita da Wagner «l’apoteosi della danza», chiude la serata con una straordinaria esplosione di energia ritmica. Un'apertura che invita il pubblico a lasciarsi contagiare dalla forza propulsiva della musica e da quel sorriso che nasce dalla meraviglia.
Martedì 1 dicembre 2026 gli Archi dell'Orchestra Filarmonica di Torino, guidati dal maestro concertatore Sergio Lamberto, saranno protagonisti di «Play & Run», appuntamento inserito nella rassegna Mondi Culture Musiche, promossa da Sistema Musica in occasione dei trent'anni del Centro Interculturale di Torino. Il programma raccoglie alcune delle pagine più affascinanti dedicate all'orchestra d'archi, attraversando oltre un secolo di musica europea, da Elgar a Bartók, da Grieg a Holst, fino a Brahms. Al centro della serata trova spazio anche una nuova composizione di Francesco Mo, commissionata da OFT e presentata in prima esecuzione assoluta, a conferma dell'impegno dell'Orchestra nella promozione della creatività contemporanea.
Martedì 26 gennaio 2027 OFT accoglie nel concerto «Mai fermarsi a Bach» la prima delle giovani stelle della stagione, il flautista Alberto Navarra. Insieme agli Archi dell'Orchestra Filarmonica di Torino e a Sergio Lamberto, il solista accompagna il pubblico in un itinerario che attraversa il Settecento europeo, dal fascino notturno del celebre concerto La notte di Vivaldi alle sinfonie di Carl Philipp Emanuel Bach, passando per Gluck e Franz Benda. Un programma che racconta il dialogo fecondo tra tradizione e innovazione, a partire dal Bach che non tutti conoscono.
Martedì 23 febbraio 2027 la stagione ospita il primo dei due appuntamenti affidati a orchestre ospiti. Con «Kilometri di pellicola» l’Orchestra Magister Harmoniae, diretta da Elena Gallafrio, rende omaggio alle colonne sonore che hanno accompagnato l'immaginario di intere generazioni. Da Morricone a Nino Rota, da John Williams a Hans Zimmer, passando per Mancini, Bregović, Silvestri e Schifrin, il concerto propone un viaggio attraverso il cinema, dimostrando come la musica sia capace di evocare emozioni, immagini e ricordi ben oltre la durata di un film.
Martedì 23 marzo 2027 Giampaolo Pretto torna sul podio dell’Orchestra Filarmonica di Torino per «Scacco al Re», con la violinista Sueye Park. L'eleganza geometrica del Concerto Dumbarton Oaks di Stravinskij introduce il monumentale Concerto per violino di Beethoven, capolavoro assoluto del repertorio violinistico. Due opere accomunate da un raffinato equilibrio tra intelligenza compositiva e libertà espressiva, in una serata che mette al centro il dialogo tra orchestra e solista.
Martedì 13 aprile 2027 OFT presenta una delle novità più originali della stagione: «Cronache animali», la pocket-opera di Nicola Campogrande per attrice che canta e piccola orchestra. Sul palco, insieme agli strumentisti dell’Orchestra Filarmonica di Torino guidati da Sergio Lamberto, sarà protagonista Monica Demuru, artista capace di muoversi con naturalezza tra teatro, musica e narrazione. Ironia, leggerezza e fantasia diventano così strumenti per osservare il comportamento umano attraverso il mondo animale, in uno spettacolo che incarna perfettamente lo spirito di One Way Smile.
Martedì 27 aprile 2027 dopo il successo dello scorso anno, torna sul palcol’Orchestra Suzuki con i suoi giovanissimi musicisti. Il concerto «Stella Polare», realizzato in collaborazione con l’Accademia Suzuki Talent Center APS, vedrà l’orchestra diretta da Marco Mosca, impegnata in un programma che attraversa Bach, Vivaldi, Boccherini e altri autori, accostando pagine celebri a composizioni contemporanee. Un concerto che conferma l'attenzione di OFT verso la formazione musicale e il dialogo tra generazioni, ricordando come ogni percorso artistico prenda forma dall'incontro tra esperienza, entusiasmo e condivisione.
Martedì 18 maggio 2027 la stagione si conclude con «Ammiccamenti e sorrisi», affidato all’Orchestra diretta da Giampaolo Pretto e al pianista David Khrikuli. La prima parte della serata è interamente dedicata a Rachmaninov con le Variazioni su un tema di Corelli per pianoforte solo: una scelta insolita nell’ambito di un concerto sinfonico, che mette in risalto il virtuosismo e la profondità interpretativa del solista. Il programma prosegue con il brillante Secondo Concerto per pianoforte di Šostakovič e con la luminosa Sinfonia classica di Prokof'ev, pagina che chiude idealmente il percorso di One Way Smile con leggerezza, intelligenza e vitalità. Un finale che celebra la capacità della musica di sorprendere, emozionare e continuare, ogni volta, a regalare un sorriso.
 
GLI APPUNTAMENTI
L’organizzazione degli appuntamenti ha il suo momento principale nel concerto del martedì sera, alle 21, al Conservatorio Verdi di Torino.
Come di consueto, il concerto sarà preceduto dalla prova generale del lunedì pomeriggio, alle 18.30, al Teatro Vittoria, mentre le prove di lavoro aperte al pubblico della domenica mattina (ore 10 - 13) anche quest’anno si terranno in Via Baltea 3, spazio multifunzionale nel quartiere Barriera di Milano (le due formule non sono previste per i concerti affidati alle orchestre ospiti). Tra le novità della stagione, le prove generali al Teatro Vittoria saranno introdotte, alle ore 18, da una Guida all’ascolto a cura del musicologo Francesco Cristiani, che offrirà al pubblico chiavi di lettura e approfondimenti sul programma della serata. L'iniziativa è riservata ai possessori del biglietto della prova generale: sarà possibile accedere alla sala entro le ore 18 per assistere anche alla Guida all’ascolto, oppure alle ore 18.25 per partecipare esclusivamente alla prova generale.
Per la Stagione One Way Smile vengono proposte diverse formule di abbonamento. Una offre la possibilità di abbonarsi all'intera Stagione concertistica, due formule prevedono invece quattro concerti ciascuna: un abbonamento per i concerti da ottobre 2026 a febbraio 2027 e uno per quelli da marzo a maggio 2027.
Numerose le riduzioni sia per l'acquisto degli abbonamenti sia dei biglietti singoli. Si segnala in particolare quella rivolta agli under 35, che vede biglietti a partire da 8 euro.
Gli abbonamenti in rinnovo sono disponibili dall’11 settembre, i nuovi abbonamenti possono essere sottoscritti dal 2 ottobre, e i biglietti singoli potranno essere acquistati dal 13 ottobre.
 
INTORNO AI CONCERTI
La musica non si esaurisce nel momento dell'esecuzione. Da anni l'Orchestra Filarmonica di Torino costruisce attorno ai propri concerti un sistema di collaborazioni e iniziative che amplia l'esperienza dell'ascolto, creando occasioni di incontro tra discipline, linguaggi e persone.
Anche nella Stagione 2026-2027 ogni concerto al Conservatorio sarà introdotto dalla lettura di un racconto originale scritto appositamente per OFT dal giornalista e musicista Lorenzo Montanaro. I testi, interpretati dall'Associazione liberipensatori "Paul Valéry" e dall'Accademia di formazione teatrale Mario Brusa di Torino, accompagneranno il pubblico verso la musica attraverso uno sguardo narrativo, emozionale e immaginifico.
Prosegue inoltre la collaborazione con i tre grandi musei della Città di Torino – GAM Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, MAO Museo d'Arte Orientale e Palazzo Madama Museo Civico d'Arte Antica – che, attraverso i Dipartimenti Educazione della Fondazione Torino Musei, proporranno a rotazione visite guidate ispirate ai programmi della stagione concertistica. L'iniziativa, giunta alla sua nona edizione, rinnova il dialogo tra patrimonio artistico e repertorio musicale, offrendo al pubblico un modo originale per avvicinarsi ai temi dei concerti.
Tra le novità debutta OFT Fuori orario, un nuovo spazio di incontro che nasce dal desiderio di condividere ciò che normalmente rimane dietro le quinte. Un'orchestra non vive infatti soltanto sul palcoscenico: dietro ogni concerto ci sono persone, racconti, scelte artistiche e curiosità che raramente trovano spazio sotto i riflettori. In sei appuntamenti presso Combo Torino, il presidente, il direttore artistico e altri componenti dello staff dell'Orchestra Filarmonica di Torino incontreranno un gruppo di appassionati e curiosi in un contesto informale e conviviale, davanti a un aperitivo o a un caffè, per raccontare il lavoro quotidiano dell'Orchestra, condividere il dietro le quinte dei progetti e ascoltare le domande e le suggestioni del pubblico. Senza programmi prestabiliti e senza formalità, OFT Fuori orario vuole essere un tempo dedicato alla relazione: un'occasione per conoscersi, conversare e rafforzare quel legame tra Orchestra e comunità che rappresenta uno degli elementi più distintivi dell'identità di OFT.
A rafforzare infine questo dialogo con la città, dalla Stagione 2026-2027 il pubblico potrà inoltre usufruire, nelle serate di concerto, di agevolazioni presso alcuni locali di piazza Bodoni e delle vie limitrofe, per vivere l'esperienza del concerto prima e dopo la musica.
 
LA STAGIONE DI MUSICA DA CAMERA OFFICINA
Parallelamente alla stagione sinfonica, l'Orchestra Filarmonica di Torino presenta Officina – Ingranaggi combinati, la rassegna di musica da camera che continua il percorso avviato negli anni scorsi ampliando ulteriormente l'orizzonte progettuale.
L'immagine degli ingranaggi racconta l'identità stessa della rassegna: elementi diversi che si incontrano, si influenzano reciprocamente e mettono in movimento nuove idee.
La rassegna si svolgerà da ottobre a dicembre 2026 a Cascina Roccafranca, la casa del Quartiere di Mirafiori Nord, articolandosi in quattro fine settimana. Il venerdì sera alle 21 e il sabato pomeriggio alle 18.30 saranno dedicati ai concerti, mentre il sabato alle 17, prima dell'esecuzione, un talk metterà la musica in dialogo con altri ambiti del sapere: dalla grafica all'architettura, dall'osteopatia all'innovazione digitale. Conversazioni aperte al pubblico che offriranno nuove prospettive di ascolto.
Protagonisti dei concerti saranno giovani musicisti professionisti che affrontano con naturalezza il grande repertorio e la musica del nostro tempo. Sul palco, per due concerti, anche giovani studenti del Conservatoire de Musique de la Vallée d’Aoste e del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, che porteranno il loro sguardo aperto sul futuro. I programmi attraversano epoche e organici molto diversi – dal recital solistico al quartetto d'archi, dall'ensemble di percussioni al quartetto di violoncelli fino al quintetto di ottoni – alternando pagine celebri a repertori meno frequentati. Come nelle precedenti edizioni, gli appuntamenti saranno arricchiti dalle prime esecuzioni assolute di brevi brani commissionati da OFT a giovani compositrici e compositori grazie alla collaborazione con il Corso di Musica Applicata del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna.
L’edizione 2026 prende il via venerdì 23 ottobre con il duo formato da Elisa Maccarrone al flauto e Domenico Clapasson al pianoforte, impegnati in un percorso che attraversa alcune celebri pagine legate al cinema e alla danza, da Morricone a Bernstein, da Rachmaninov a Bartók, fino alla nuova composizione di Nicholas Mesoraca. Il 24 ottobre sarà protagonista il Kontakt Ensemble, formato da Fabio Saccavino, Daniele Carli e Alessio Pressendo alle percussioni, con un programma che esplora il rapporto tra ritmo, energia e ricerca sonora, comprendendo anche una nuova pagina affidata a Edoardo Pagli.
Il secondo fine settimana ospiterà venerdì 6 novembre il violoncellista Matteo Fabi, interprete di un programma che mette in dialogo la Suite n. 5 per violoncello solo di Bach con musiche contemporanee, tra cui una nuova commissione di Cristina Cutuli, e sabato 7 novembre il quartetto di violoncelli formato da Matteo Fabi, Giorgio Lucchini, Arianna Di Martino e Viola Sommariva, impegnato in un viaggio tra compositori come Sollima, Chopin, Gershwin, Piazzolla e una nuova composizione di Chiara Troiano.
Nel terzo fine settimana della rassegna venerdì 20 novembre salirà sul palco il Quintetto di Ottoni del Conservatorio della Valle d’Aosta, con musiche che spaziano da Bach a Bernstein e una nuova commissione di Anna Balestrieri. Sabato 21 novembre il Quartetto Teide, formato da Felice Intini e Gabriele Furfaro ai violini, Alberico Zerbinatti alla viola e Luca Cascelli al violoncello, studenti del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, proporrà un programma che accosta Beethoven e Šostakovič a una nuova composizione di Tommaso Michelini.
La rassegna si chiuderà con due appuntamenti nel mese di dicembre. Venerdì 11 dicembre Simone Di Lalla al contrabbasso e Ana Ilic al pianoforte proporranno un percorso che attraversa Kusevickij e Fryba e una nuova commissione di Dario Boccato. Sabato 12 dicembre il Quartetto Bliquo – con Virginia Citraro e Michele Mauro ai violini, Gabriele Totaro alla viola e Serena Costenaro al violoncello – affronterà invece il capolavoro schubertiano La morte e la fanciulla, affiancato da Le cinque danze senza parole di Mariano Coco e una nuova musica di Francesco Mo.
 
I SOSTENITORI DI OFT
L’attività dell’Orchestra Filarmonica di Torino è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Piemonte, dalla Città di Torino. L’Orchestra Filarmonica di Torino opera con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo che, nell’ambito della missione Sviluppare Competenze dell’Obiettivo Cultura, mira a sostenere iniziative tese a supportare giovani artisti e creativi nella costruzione della propria professionalità e nell’avvio dei percorsi di carriera. L’OFT, che gode del patrocinio della Città Metropolitana di Torino e della Camera di commercio di Torino, è inoltre sostenuta dalla Fondazione CRT, che da 35 anni supporta il sistema culturale del territorio e incoraggia la formazione dei giovani. Infine, da anni il Gruppo Lavazza affianca OFT in qualità di sponsor, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale della città.
 
INFO E BIGLIETTERIA
Le informazioni sulla stagione sono disponibili sul sito web www.oft.it, dove è possibile trovare anche tutte le informazioni di biglietteria, oltre che sui canali social dell'Orchestra Filarmonica di Torino.
Durante la campagna abbonamenti, dall’11 settembre al 9 ottobre 2026, la biglietteria osserva un orario speciale per permettere il rinnovo e l’acquisto dei nuovi abbonamenti:
  • martedì 10.30-13.30 / 14.30-18
  • mercoledì 14.30-18
  • venerdì 10.30-13.30.
Gli orari di apertura al pubblico a partire dal 13 ottobre 2026 saranno invece i seguenti:
  • tutti i martedì 10.30-13.30 / 14.30-18
La settimana precedente il concerto di stagione anche:
  • mercoledì, giovedì e venerdì 10.30-13.30 / 14.30-18
  • il lunedì della prova generale 10.30-13.30 / 14.30-16.30

 

 

 
 
 

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